Il nerazzurro convince quando può avanzare palla al piede, molto meno quando deve difendere correndo verso la propria porta
VIDEO FCIN1908 / Inter, Andy Diouf è arrivato a Milano: le prime immagini
Primo test da terzino sinistro per Andy Diouf nel suo percorso in un ruolo ancora tutto da costruire. Ma dopo le buone sensazioni delle ultime settimane, Eurosport ha bocciato la prestazione del giocatore dell’Inter contro il Belgio. Il giudizio fotografa bene le due facce della sua partita: interessante quando può partire con il pallone, molto più in difficoltà quando deve difendere e correre verso la propria porta.
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Eurosport: «Con il pallone tra i piedi succede qualcosa»
Il giudizio parte proprio da ciò che Diouf riesce a dare in fase offensiva:«Quando ha il pallone tra i piedi, succede sempre qualcosa e la sua capacità di guadagnare metri è un sostegno importante».
Il problema arriva nell’altra fase.
«Ma è andato molto più in difficoltà quando ha dovuto correre verso la propria porta».
Eurosport cita due situazioni in particolare, entrambe nel primo tempo:
«Sorpreso da De Bruyne, che pure non è tra i più veloci, nella prima occasione del Belgio nel primo tempo (19’), e poi da Castagne (38’), ha mostrato di non avere ancora i giusti riferimenti».
«Servirà di più per imporsi in quel ruolo»
Le difficoltà sono continuate anche dopo l’intervallo:«L’ex Lens ha perso alcuni palloni nella ripresa e non è sempre riuscito a contenere bene l’esterno avversario».
Da qui la conclusione, piuttosto netta:
«In breve: servirà di più per riuscire a imporsi stabilmente in quel ruolo».
Una valutazione che non mette in discussione le qualità di Diouf, anzi riconosciute apertamente quando può attaccare lo spazio e portare palla, ma sottolinea quanto il lavoro da fare sia ancora importante sul piano dei riferimenti difensivi.
E per un giocatore nato centrocampista e trasformato progressivamente in esterno, è probabilmente proprio questo il passaggio più delicato del percorso.
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