Il ct argentino conferma che l’idea dei due centravanti insieme è concreta e spiega perché continuerà a riproporla
Il ct dell’Argentina ha parlato in conferenza stampa dopo il 7-0 rifilato al Burkina Faso, soffermandosi sul rendimento della squadra, sul proprio futuro e soprattutto sull’eredità di Lionel Messi, a pochi giorni dal suo addio alla Nazionale.
«Il primo tempo è stato buono. Abbiamo affrontato la partita con grande serietà. Nel secondo tempo, con i cambi, abbiamo dato minuti ai più giovani e anche a qualcuno che doveva debuttare. Bisogna concedere loro il tempo necessario per inserirsi. In generale, abbiamo raggiunto l’obiettivo», ha spiegato Scaloni.
Sull’eredità lasciata da Messi:
«La sua eredità è la voglia di esserci sempre. Era il primo ad arrivare e l’ultimo ad andarsene. Il modo in cui si cura, il modo in cui affronta ogni partita. Sono cose che da fuori non si vedono, ma i suoi compagni sì, e rappresentano il miglior esempio possibile. Lascia qualcosa di ineguagliabile». Sulla coppia Julián Álvarez-Lautaro Martínez: «Stiamo cercando di dare a Juli e Lautaro, che già si conoscono, la possibilità di giocare insieme perché è un’idea piuttosto concreta. Sono due numeri nove e ci piace che sviluppino intesa, che lavorino insieme. Per questo continuiamo a riproporli: può darci dei frutti. C’è anche il Flaco López, che sta facendo molto bene, quindi siamo contenti».
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