E' importante per me ma anche per la gestione quotidiana del gruppo. Mi confronto spesso con loro, ascolto molto, a volte nei miei silenzi con loro do la possibilità a loro di esprimere le loro idee, quello che vedono e annusano. Mi aiutano, mi danno una percezione diversa e spesso loro non sanno i miei discorsi individuali con i giocatori, mi aiutano a mettermi qualche dubbio in più per come gestire una giornata o la preparazione di una partita, senza perdere la mia sensibilità dei giocatori e per il collettivo, è importante far sentire tutti importanti.
news
Chivu: “Mai pensato a Inter finita! Bastoni? Perché l’ho difeso e cosa penso davvero”
L'organizzazione a livello societario è ben nota, le figure sono importanti ma quello che conta è la parte umana. Per me l'Inter è sempre stata brava a trovare le persone giuste che mettono il know-how acquisito in carriera nel calcio per metterlo a disposizione del gruppo, per far migliorare la squadra e la società. Per un allenatore è molto più semplice, se ci sono problemi sai a chi rivolgerti, se ci sono delle situazioni sai che, nel bene o nel male, un po' di tempo in più ce l'hai nonostante lo scetticismo dei risultati.

A volte c'è bisogno di un intervento forte, di gente che ci mette la faccia. La società ha incaricato me a fare delle scelte, a tappare le cose che non funzionavano ma mi sono preso volentieri questa responsabilità, sono un uomo di verità, dico quello che penso sempre, non faccio solo il pompiere ma anche il muratore visto che è stato detto che mettevo mattoni per costruire qualcosa che possa durare a lungo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
