Una lunga intervista, rilasciata ai microfoni di DAZN, in cui Federico Dimarco ha ripercorso i migliori momenti della stagione dell'Inter
VIDEO / Fabregas: "Una cosa è certa: Nico Paz non giocherà nell'Inter. E Zanetti..."
SOGNO CHAMPIONS
VIDEO / Inter, Thuram, Esposito e Dimarco salutano i tifosi. E parte il coro anti-Milan...
Parlandovi tra di voi, cosa pensate che manchi in quel momento lì in finale?
È difficile da spiegare, è una competizione difficile. Il Real Madrid l'ha vinta 15 volte ed è abituata a stare a certi livelli. Noi negli ultimi anni abbiamo cercato di portare l'Inter il più in alto possibile. In Europa non è facile, ci sono tante squadre forti. Tutti dicono ad inizio anno: 'Chi vince la Champions?'. La risposta è boh, non c'è una squadra più forte delle altre. Quest'anno è stata una pecca, non voglio fare promesse che vinceremo la Champions, non mi piace fare promesse. Di sicuro cercheremo di andare più avanti possibile l'anno prossimo.Roberto Carlos è la tua ispirazione ma hai reinventato un ruolo, l'hai cambiato. Come pensi di poter evolvere ancora?
Si può sempre imparare qualcosa da un allenatore, o con qualsiasi modulo di gioco. Non è che se dovessimo giocare a 4, direi no, non voglio giocare anzi mi farebbe piacere. Ci sono tante squadre che giocano a 4, non mi precludo niente. Ho voglia di imparare, crescere, di provare cose diverse. Non è un problema, anzi.Chi è l'avversario che ti ha messo più in difficoltà?
Yamal è allucinante, per l'età che ha è impressionante. Ho affrontato anche Doué e Dembele ma Yamal è stato incredibile. Lui mi ha dato proprio l'impressione di dire 'questo è un fenomeno'.Dieci anni fa hai iniziato a viaggiare, tra dieci anni dove sarai?
A 38 anni forse avrò smesso, sì smetterò sicuro. Non saprei, è difficile. Non penso mai troppo in là, penso al presente, ora mi godo le vacanze, mi godo questa annata spettacolare e da luglio penserò all'anno prossimo.(Fonte: DAZN)
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Commenti
Tutti
Leggi altri commenti