Le parole del portiere della Fiorentina dopo la sconfitta contro l'Inter. Aveva tenuto su la sua squadra con parate speciali ma non è bastato
VIDEO FCIN1908 / Inter-Fiorentina 2-1: vittoria da Pazza Inter. Thuram sale in cattedra
«È dura perdere una partita così a San Siro dopo una buona partita contro l'Inter. Abbiamo buttato via tre punti e anche un punto in cinque minuti. È un peccato, non sappiamo come arrivare alla fine con i tre punti. È dura ma dobbiamo alzare la testa e continuare».
Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui
Così, il portiere della Fiorentina, David De Gea, ha parlato alla fine della partita contro i nerazzurri ai microfoni di Skysport.
-Tu rispondi con i fatti: come vivi questo momento?
Sono abituato a tutto questo. Tutta la mia carriera si è parlato tanto di me, ma sono tranquillo, non mi cambia niente, lavoro bene e ho fiducia in me stessa. Cerco sempre di dare una mano alla squadra e cerco di dare l'esempio fuori e dentro dal campo.
-Messo spesso sotto pressione, normale tu abbia degli inconvenienti, ma sei un leader e ti viene riconosciuto. Ti auguro che se ne parli ancora per tanti anni. Qual è stata la parata più difficile? Per me quella di Thuram nell'angolo basso...
Per me come dici tu è meglio che se ne parli. Il colpo di testa di Esposito è stata una buona parata. Ma se faccio 50 parate e non vinciamo non serve a nulla. Ho fatto parate che non sono servite a molto alla squadra anche oggi.
(Fonte: Skysport)
© RIPRODUZIONE RISERVATA