Michele La Francesca, noto avvocato, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di FanPage: ecco le sue dichiarazioni sull'inchiesta legata al mondo arbitrale
VIDEO / Rocchi contestato a Carrara con insulti e banconote sventolate in faccia
I RISCHI PER L'INTER
Oggi, con gli elementi emersi, l'Inter rischia realmente una sanzione sportiva?"Ad oggi parlerei di una possibilità astratta, non di un rischio concreto già delineato. Molto dipenderà da ciò che emergerà dall’analisi degli atti da parte della Procura Federale. Per quanto riguarda l’art. 30 CGS, la richiesta di archiviazione sembra indebolire sensibilmente questa ipotesi. Restano invece teoricamente valutabili gli artt. 4 e 22 CGS".
VIDEO FCIN1908 / Inter, squadra a lavoro a Donaueschingen: torello ad alta intensità
Secondo quanto emerso finora, i magistrati non avrebbero individuato proprio quella finalità alterativa. Quanto pesa questo elemento anche davanti alla Procura Federale?"Pesa molto. Non vincola la Procura Federale, ma rappresenta una valutazione compiuta dopo mesi di indagini, intercettazioni e altre acquisizioni probatorie. Se i PM hanno ritenuto non dimostrata la finalità alterativa, la Procura Federale dovrà confrontarsi con questa conclusione".
In molti sostengono che nella giustizia sportiva bastino indizi che non sarebbero sufficienti in sede penale. È davvero così oppure anche davanti alla FIGC servono elementi concreti?"È vero che lo standard probatorio della giustizia sportiva è meno rigoroso rispetto al processo penale. Tuttavia, anche davanti agli organi federali non bastano semplici sospetti o mere congetture. Gli elementi raccolti devono comunque essere concreti, attendibili e sufficienti a fondare un convincimento serio sulla responsabilità disciplinare".
© RIPRODUZIONE RISERVATA