Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Radio. Ecco le sue dichiarazioni
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Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Radio. Ecco le sue dichiarazioni: "Stando al precampionato sembra che l'Inter sia nettamente la più forte: lo era già, poi ha preso questi tre inglesi tutti di qualità. Se si inseriscono bene e avrà fortuna, sarà davvero una passeggiata quest'anno.
Chivu? Non pensavo neanche volesse fare l'allenatore: però è un ragazzo intelligente, sensibilissimo e molto attento a tutto. Una volta che ha scelto il mestiere lo fa veramente bene. Ha una squadra seria, ma i grandi allenatori le hanno: ha una bella squadra che in Italia è nettamente superiore alle altre. Il problema sarà l'Europa ma ho l'impressione che l'equilibrio ci possa essere.
Qualcuno che mi fa battere il cuore in questa Inter? Quel tipo di giocatore non c'è, ci sono altri tipo Lautaro che hanno qualità specifiche che ti fanno appassionare. Ma il fantasista che inventa la giocata e risolve la partita non lo vedo: non è facile trovarlo insomma.
Come ho fatto nel 2010 a far capire ai giocatori che era l'anno giusto? La squadra aveva una continuità buona in quegli anni e i giocatori avevano sicurezza e sapevano di far parte di un gruppo molto forte. Poi abbiamo fatto cambiamenti che potevano essere positivi o no, come la cessione di Ibrahimovic per Eto'o: ogni giocatore ha dato il massimo per rendere la squadra perfetta. E' stato un insieme di tutto e anche di fortuna, ma tanta buona volontà dei giocatori. A chi sono particolarmente legato? Ronaldo e Recoba: sono affezionato a loro due ma a tutti, mi chiamano ancora oggi con grande affetto. Poi ci sono quelli più estroversi con cui si lega molto di più".
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