L'allenatore del Napoli ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport: guiderà i partenopei nell'anno del centenario del club
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Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Sky Sport. Di seguito le sue dichiaraizoni:
I primi due mesi di lavoro al Napoli?
"Buoni. Sono stati mesi di lavoro vero, di tiro, e sono stati utili per costruire le basi giuste. Ora però quello che conta è il campionato: tutto quello che abbiamo fatto fino ad ora deve essere servito per arrivare nelle migliori condizioni alle prime gare della stagione".
Cosa l'ha colpita particolarmente rispetto alla sua prima esperienza?
"Napoli è totalmente cambiata rispetto a trent'anni fa, come città. Era meravigliosa allora, e adesso è diventata ancora di più. Con un pubblico e dei tifosi passionali, con una società che in quindici anni ha navigato stabilmente tra Europa League e Champions League vincendo anche due scudetti. È una piazza che è cresciuta tantissimo, e si sente".
Punto di forza di questa squadra?
"Il punto di forza di questa squadra è il gruppo. È un gruppo di ottimi giocatori che si mettono a disposizione l'uno dell'altro, e questa deve essere la forza per tutto l'anno, non solo nelle partite facili. Ho trovato un ambiente in cui tutti lavorano per la causa Napoli, dalla mattina alla sera, e questo non è affatto scontato".
Quali sono le sue prime impressioni su De Bruyne?
"Tecnicamente non lo scopro di certo io: quando gioca è un piacere vederlo, fa cose che pochissimi sanno fare. Dal punto di vista caratteriale è un ragazzo introverso, non è il tipo che parla tanto, però ogni tanto riesco a farlo sorridere. L'importante è che in campo faccia il De Bruyne, e quando sta bene lo fa".
Cosa le piace di Gilmour?
"Gilmour è un giocatore importante, che sa leggere bene il gioco. Tra l'altro sta rientrando da un infortunio e sta crescendo partita dopo partita, si vede che sta acquisendo sempre più confidenza. In quel ruolo siamo ben coperti, e questo mi dà serenità".
Tra i grandi attaccanti del panorama mondiale, a chi paragonerebbe Hojlund?
"Hojlund ha margini importanti di crescita, questo è chiaro. Per caratteristiche lo vedo molto vicino a Kean: sono due giocatori di forza, che strappano, che hanno fisicità e sanno fare a sportellate con i difensori. Credo che Hojlund abbia ancora grandi margini di miglioramento, e deve volerli soprattutto in fase realizzativa, che è quella che fa la differenza".
A fine maggio 2027 Massimiliano Allegri sarebbe felice se...?
"Sarei felice se avessimo vinto qualcosa. Ma soprattutto di aver fatto un'annata importante e di aver lasciato qualcosa di concreto. Per fare questo bisogna essere molto seri, molto professionali e soprattutto molto responsabili per tutti i dieci mesi della stagione".
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