Sebastiano Nela, ex calciatore, ha parlato di diversi temi di attualità al Festival dello Sport di Trento: le parole ai microfoni dei giornalisti presenti.

Yann Bisseck

VIDEO FCIN1908 / Bisseck: "Volevo essere un attaccante, Henry il mio idolo. Come difensori..."

Sebastiano Nela, ex calciatore, ha parlato di diversi temi di attualità al Festival dello Sport di Trento. Queste le parole ai microfoni dei giornalisti presenti, tra cui l’inviato di fcinter1908.it Andrea Della Sala: “Gasperini erano anni che speravo venisse alla Roma. È cominciata bene ed è finita benissimo la scorsa stagione, la nuova è iniziata bene ma è presto. Arriveranno anche altre squadre per i primissimi posti, ma si è visto un gran lavoro di tutti. L’inizio è confortante, c’è da aspettare ancora 5 o 6 giornate di campionato e poi vedremo”.

Bisseck ultimo

Cos’ha colpito di questa Roma?

“Molti erano scettici, ma quando hai la disponibilità dei giocatori è tutto molto più facile. Si sono messi tutti a completa disposizione e anche i nuovi hanno capito subito cosa vuole il mister. Molto bello anche dopo un gol: si abbracciano quasi tutti, anche la panchina. Tante piccole cose che fanno capire che il gruppo squadra c’è”.

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Come sarei andato io con Gasperini?

“Ci ho pensato molte volte. Fare il quinto mi sarebbe piaciuto molto, facevo 80 metri avanti e indietro, avrei spinto di più. Gasperini è esigente, sarebbe stato pane quotidiano per me”.

Materazzi

L’Inter può fare più strada in Champions?

“Dipende da stagione a stagione, da gruppo a gruppo, dagli avversari, può fare ancora molto bene. Non ho mai capito questa cosa del preferire il campionato o la Champions, io volevo vincere tutto da giocatore. Credo sia la mentalità dei giocatori questa. Se capisco che c’è una preferenza… è piuttosto fastidioso. Ma lo sanno i calciatori, sono dinamiche di alcune squadre queste. Si gioca per vincere tutto, sempre”.

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