Sarà una serata di grande lavoro per il reparto difensivo dell'Inter di Chivu.
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L'attacco della Roma sta lavorando alla perfezione. Dybala e Malen si trovano a meraviglia e sono in grandissima condizione. Sarà una serata di grande lavoro per il reparto difensivo dell'Inter di Chivu.
"Davanti a certi numeri si fa pallido pure Lautaro, che arriva da re dei bomber e che all'Inter lavora più in cooperativa rispetto al rivale accentratore: se Malen in giallorosso è dominante (ha segnato la metà esatta dei gol dei suoi, 6 su 12), i nerazzurri distribuiscono la produzione in modo democratico (già cinque sono a due reti). In un contesto come questo, il problema dei nerazzurri diventa soprattutto disinnescare l'arma atomica in mano a Gasp e il suo prediletto assistente, cercando una risposta proprio alla domanda iniziale: l'olandese crea alle difese sempre lo stesso problema perché parte da centravanti, ma si muove anche qualche metro più largo e sulle imbucate argentine si infila come un dardo con una velocità che costringe i centrali rivali a prendere decisioni affrettate", scrive La Gazzetta dello Sport.
"Quelli nerazzurri sono partiti con il singhiozzo e hanno concesso nove reti in cinque gare - decisamente troppe - e non solo perché il baricentro della squadra si è alzato ancora di più rispetto all'anno passato. Finora Chivu ha pagato sbadataggini individuali, da correggere con un sottile lavoro psicologico, e intanto nella sua trappola anti-Malen e anti-Dybala piazza soprattutto Bisseck sul centrodestra: il tedescone, finalmente in odor di nazionale, è il più veloce nel correre all'indietro. Akanji dovrebbe tornare di nuovo al centro e "rompere" la linea con attenzione, mentre Bastoni è pronto a saldare il reparto sul centrosinistra, iniziando la sesta partita su sei. Nel complesso, l'esercizio è delicato: rivali così non vanno solo affrontati a duello, ma "accompagnati" da un difensore all'altro. Più che tre marcatori separati, è un'intera catena: non è facile agganciarsi, ma strettamente necessario", aggiunge Gazzetta.
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