Chivu ragiona sulla formazione, considerando che sabato ci sarà il derby col Milan
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Dopo la vittoria, ennesima, in rimonta con la Fiorentina, l'Inter sarà di nuovo in campo questa sera contro il Venezia. Chivu ragiona sulla formazione, considerando che sabato ci sarà il derby col Milan.
Come si legge sul Corriere della Sera, "Sulla crescita dell’Inter, anche in prospettiva della sfida di sabato, dal punto di vista dei risultati c’è poco da migliorare: se vince stasera la squadra di Chivu avrà per la prima volta (da quando ci sono i tre punti a vittoria) raggiunto quota 25 dopo 9 partite. Sul fatto che non si possa sempre sperare nella rimonta salvifica e che una grande squadra deve chiudere prima certe partite, non c’è dubbio. E il primo a saperlo è Chivu, che per ora si gode questa squadra imperfetta, che lo costringe a fumare qualche sigaretta in più, ma che è capace di trovare energie fisiche e mentali infinite. La coppia «impossibile», che non è certo la preferita dell’allenatore, rischia di rimanere tale anche oggi perché Esposito ha avuto un paio di giorni di febbre: si farà di tutto per recuperarlo al meglio, in modo da dare un turno di pausa quasi completo a Thuram che resta comunque in preallarme dopo il giorno di riposo extra che ha avuto lunedì".
"L’impiego di Stankovic è ancora meno scontato, ma il tecnico ci sta pensando perché Calhanoglu va gestito e perché Zielinski ama fino a un certo punto la regia, soprattutto quando c’è da fare muro davanti alla difesa. E in questo senso bisogna capire quanto può dare il figlio di Dejan. Mentre Filip fra i pali è uno degli uomini chiave del Venezia per provare una salvezza complicata, Chivu conferma Provedel e avrà Martinez fresco per il derby, nella speranza che faccia un filotto di partite senza inquietanti amnesie. Con tutti questi dubbi sul portiere, Stankovic resta un osservato speciale per il futuro", aggiunge il Corriere.
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