Per la gara contro lo Special One, Chivu pensa di schierare la coppia d'attacco protagonista della rimonta di sabato
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Dopo la folle rimonta col Napoli di sabato sera a San Siro, l'Inter scenderà in campo domani a Madrid per l'esordio in Champions. Per la gara contro lo Special One, Chivu pensa di schierare la coppia d'attacco protagonista della rimonta di sabato.
"I due tenori dell’Inter hanno ripreso a cantare in armonia: due gol Lautaro, uno Thuram. Erano entrambi rimasti senza voce nelle prime due giornate, stremati dal recupero post Mondiale. Si sono sbloccati in coppia alla Scala del calcio nello scontro diretto più iconico delle ultime quattro stagioni di Serie A: nel periodo in questione Inter e Napoli si sono divise equamente scudetti e secondi posti", sottolinea La Gazzetta dello Sport.
"Domani è prevista la prima replica del sodalizio artistico in un altro tempio, il Santiago Bernabeu, luogo di culto dei tifosi interisti: 16 anni fa su quel prato è stata vinta la Champions League, guarda caso con l’allenatore che oggi siede sulla panchina del Real Madrid, José Mourinho. Lautaro e Thuram celebreranno insieme l’avvio della nuova tournée europea, finalmente titolari entrambi dall’inizio. Esposito, che ha appena firmato un gratificante rinnovo fino al 2032, tornerà in panchina, pronto a subentrare: non si tratta di una bocciatura ma di un assestamento logico. Aspettando il futuro, bisogna gestire al meglio il presente. Che Chivu intende (comprensibilmente) affidare ai campioni più esperti".
"E dire che uno dei due attaccanti, se non entrambi, avrebbe potuto lasciare l’Inter nel bel mezzo dell’estate. Lautaro ha appena confessato di aver ricevuto una ricca offerta da parte del Barcellona, rifiutata per amore dell’Inter e di Milano. Lo stesso Thuram viene periodicamente messo in discussione in primavera, quando si comincia a parlare di mercato e di possibili plusvalenze per un giocatore assoldato nel 2023 a parametro zero. Ma alla fine tutti e due sono ancora al loro posto e non prevedono di separarsi. Chissà se riusciranno attraverso i gol e gli assist a convincere i rispettivi commissari tecnici, Scaloni e Zidane, a concedere loro maggiore centralità anche in nazionale. Nel frattempo la ThuLa consolida un’intesa che non ha eguali in Italia per continuità e qualità: nel loro abbraccio a fine partita, forte allegro e sereno, c’è il senso della rinnovata sfida dell’Inter all’Europa che conta: Madrid è la prima tappa del rilancio", aggiunge Gazzetta.
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