Quarta vittoria di fila e vetta agganciata con la Roma: Barella trascina i nerazzurri, ma gli errori difensivi continuano a pesare

Vitiello

VIDEO FCIN1908 / Inter, succede di tutto contro l'Udinese: l'analisi di FcInter1908

“Qualcosa concede, questa Inter, ma nella capacità di rimontare senza andare in ansia sta dimostrando una forza spaventosa”.

Per la terza volta sotto, per la seconda volta rimonta. Si ripete il copione per l’Inter di Cristian Chivu, che vince la quarta partita di fila e vola in testa alla classifica insieme alla Roma di Gasperini, prossima avversaria.

“Stavolta ci mette meno rispetto alla partita contro il Napoli, una quarantina di minuti, tanti ne passano dal momentaneo 0-2 di Ekkelenkamp al 3-2 di Thuram” evidenzia Libero.

inter udinese barella
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Rimonta comoda

“Poi i gol di Esposito e del neoentrato Bonny trasformano la rimonta in una goleada larga e apparentemente comoda, anche se Gueye segna il 5-3 finale che lascia un campanello d’allarme acceso per Chivu: in difesa troppe leggerezze”.

Inter Thuram Barella

‘Alto voltaggio dopo gli schiaffi’

“L’Inter commette dei piccoli ma grandi errori che offrono alle avversarie occasioni pulite per segnare. Di riflesso ha carattere e forza per rimontare partite che sembrano compromesse: le risorse sono numerose e la mentalità c’è. Quando si mette in moto con energia, riesce ad avvolgere e poi travolgere le avversarie, almeno in campionato. Il fatto è che, in questo inizio di stagione, raggiunge l’alto voltaggio mentale solo quando riceve due schiaffi. E i due schiaffi li prende perché concede il fianco”.

Thuram e Kabasele
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Il quotidiano aggiunge:

“È difficile spiegare perché capita: può sembrare presunzione, invece sembrano più momenti di crisi individuali in qualche interprete che non ha ancora trovato la serenità”.

Barella responsabilizzato e Carlos ‘alla Calha’

“Prima è Abankwah di testa a sfruttare una marcatura larga in area su un cross morbido, poi è Ekkelenkamp con uno dei suoi inserimenti a trasformare la dormita combinata di Diouf, Akanji e Martinez. Non dorme Barella che trascina con sé la squadra nella rimonta, sicuramente responsabilizzato dalla fascia al braccio dovuto al turno di riposo (pare precauzionale, per un leggero affaticamento) concesso a Lautaro: suo il 2-2, subito dopo il tiro del 2-1 di Carlos Augusto “alla Calhanoglu” (il turco è andato in tribuna, anche lui affaticato)”.

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