Altro che scossa, altro che rilancio: all'Olimpico di Roma contro il Belgio, l'Italia di Mancini, dopo la disfatta di Zenica, riparte con una sconfitta
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Altro che scossa, altro che rilancio: all'Olimpico di Roma contro il Belgio, l'Italia di Mancini, dopo la disfatta di Zenica, riparte con una sconfitta. Questa l'analisi de La Stampa:
"Nessuna scossa, nessun rilancio. Neanche il ritorno di Mancini riesce a scuotere una Nazionale che sembra rimasta ancora a Zenica con la testa, a quel maledetto spareggio mondiale perso in Bosnia sei mesi fa. La parentesi della giovane Italia di giugno è stata un’illusione: il nuovo ciclo azzurro inizia nel peggiore dei modi, con una sconfitta casalinga tanto pesante quanto rumorosa".
"Pesante perché il Belgio ha fatto quello che voleva a Roma, segnando un gol per tempo (Godts dopo 20’ e Lukebakio al 24’ della ripresa) e dando una lezione di calcio, ma anche rumorosa perché i fischi dei 47mila tifosi azzurri lasciano un segno profondo nell’anima di una squadra apparsa timida e con poche idee. E’ stata una piccola Italia e c’è veramente poco da salvare nel debutto di Nations League".
(Fonte: La Stampa)
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