La società nerazzurra ha accolto con stupore le notizie dell'indagine emerse nella giornata di ieri e attende sviluppi

Marotta

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Un vero e proprio terremoto, quello andato in scena nella giornata di ieri, che ha travolto il sistema arbitrale italiano e che potrebbe avere altre gravi conseguenze. In casa Inter, come scrive Repubblica, si rimane in attesa di sviluppi, come tutte le altre società: "Fra i tifosi interisti, il barometro è virato dal sereno al perturbato. Passare da «Quando vinciamo lo scudetto?» a «La squadra rischia qualcosa?» in meno di dodici ore non è banale.

FIGC Hall Of Fame Event
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In casa Inter le notizie dell'indagine — apprese dagli organi di informazione, non essendo noti indagati fra dirigenti e tesserati — sono state accolte con stupore. La società ha scelto di non commentare. Ma quello che più ha colpito delle carte dell'inchiesta, alla Pinetina e al quartier generale in viale della Liberazione, sono le partite oggetto di contestazione. Bologna-Inter del 20 aprile 2025, diretta da Colombo, finì 1-0 per i padroni di casa. E Inzaghi si infuriò per la rimessa battuta dieci metri più avanti da Miranda, al punto da farsi male a una mano, dando un pugno alla porta dello spogliatoio.

Marotta in conferenza

Doveri
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Per quanto riguarda Doveri, dopo quel 2 aprile ha diretto i nerazzurri oltre che nella semifinale di ritorno di Coppa Italia di tre settimane dopo – vinta 3-0 dal Milan –anche nella partita di campionato del 5 aprile in casa del Parma, al tempo guidato da Chivu. Finì 2-2. Di questo, più che della classifica, parlano gli interisti nei bar e sui social. L'eccezione è la squadra, che Chivu ha riunito in ritiro a Torino, al riparo dalle distrazioni".

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