Zidane non lo convoca nemmeno dopo il forfait di Mbappé. Marcus resta ad Appiano, lavora sulla condizione e prepara il ritorno da titolare accanto a Lautaro
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Marcus Thuram è l’unico attaccante dell’Inter rimasto a lavorare ad Appiano Gentile. Il francese non è stato convocato dalla Francia, a differenza dei compagni di reparti, chiamati a rappresentare le proprie nazionali.
“Thuram junior non c’era, infatti, nella prima attesissima lista del commissario tecnico Zinedine Zidane per una precisa direttiva tecnica - scrive La Gazzetta dello Sport -. Non bastasse, non è stato richiamato alla causa nemmeno adesso che Kylian Mbappé ha lasciato il ritiro per infortunio”.
La ‘retrocessione’
“Da qualunque lato la si guardi, è una retrocessione per una punta che, nonostante gli alti e bassi di questi anni, ha comunque avuto l’onore di giocare la finale di un Mondiale, di aver vissuto da vicino la semifinale di un Europeo e, più di recente, di essere stato nell’ultimo gruppone di Deschamps arrivato quarto nella Coppa del Mondo americana”.
Gli attaccanti dell’Inter convocati
“Il gemello Lautaro è in Argentina a baciare per un’ultima volta l’anello di Messi, Pio Esposito cerca disperatamente una luce in questo cielo più grigio che azzurro, mentre Bonny con la Costa d’Avorio riallaccia il legame ancestrale con la terra degli avi” ricorda La Gazzetta dello Sport.
Vacanze e lavoro
Senza dubbio, la mancata convocazione ha generato un po’ di disappunto in Thuram, che però può sfruttare la sosta per ricaricare le batterie.
“La pausa senza nazionale, però, ha consegnato a Thuram una settimana di vacanza nella coda dell’estate passata tra Parigi e Milano (è stato pure paparazzato in una via dello shopping), poi da domani partono due settimane di lavoro intenso alla Pinetina per salire ancora un altro po’ di condizione”.
Crescita e maglia da titolare
“Secondo i dati dello staff, il francese era già in crescendo nelle ultime sfide e, va da sé, al ritorno di Lautaro dal Sudamerica, è pronto a riconnettersi felicemente dentro alla coppia titolare di Chivu. Marcus ha dovuto lasciare il posto a Pio all’inizio di stagione per le difficoltà fisiche del post Mondiale, ma se l’è ripreso con una certa rabbia, già dal secondo tempo contro il Napoli. Adesso che si fa sul serio, non lo mollerà di certo: la ThuLa indica ancora la via dell’Inter, con buona pace degli altri compagni dell’attacco di Chivu”.
Riprendersi la Francia
“Nel nuovo ct ha vinto la voglia di voltare pagina rispetto al passato e ora Thuram, rimasto senza più Bleus , dovrà risalire la corrente per tornare ad essere “visto” in patria. L’obiettivo è ambizioso, ma l’Inter aiuta decisamente a crederci e l’operazione può iniziare sin dalla ripartenza dopo la sosta: Marcus farà, infatti, da ponte tra due partite e due competizioni differenti, entrambe care a Chivu”.
La ripartenza tra campionato e Champions
“Chivu con il suo centravanti titolare lavora per uno scudetto bis, che manca ad Appiano dai tempi di Mou, e in contemporanea pretende un piazzamento più degno in Champions dopo la delusione della scorsa stagione. Alla ripresa del campionato, dunque, il nove nerazzurro, riposato rispetto alle altre punte, partirà dall’inizio nella sfida a lui più cara, visto che c’è pur sempre scritto “Parma” come città natale sulla sua CNI, la carte nationale d’identité francese. Poi si ripeterà subito dopo in coppa contro il Bruges, dove bisogna iniziare a fare punti dopo la sconfitta del Bernabeu”.
La responsabilità di Thuram
“Anche se è vero che Esposito scalpita, che Bonny chiede minuti, che Lautaro resta il re e che Chivu ha bisogno di tutti, c’è solo un nome che, durante questa infinita sosta, tiene insieme tutti i piani dell’allenatore: sarà rimasto da solo, ma Thuram ha comunque addosso una discreta responsabilità” conclude La Rosea.
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