Focus sulla nazionale in questa sosta con il debutto in panchina del nuovo commissario tecnico
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Ieri pomeriggio è arrivato il momento del primo allenamento dell'Italia agli ordini del nuovo commissario tecnico Luciano Spalletti. L'edizione odierna di Repubblica lo racconta dalla penna dell'inviato a Coverciano. "Palla è la sola parola che si intendeva nitidamente nel discorso pre-allenamento alla squadra, in cerchio.
I volti dei giocatori erano tutti distesi, nessuno ha marcato visita come invece accadeva spesso dopo l’Europeo, quando i dolorini si trasformavano in guai. Se sia l’effetto del primo giorno di scuola, lo dirà il tempo. Intanto tutti pendevano dalle labbra del ct e del suo staff, del fido Baldini che distribuiva le pettorine e poi ha allenato i difensori, del preparatore Sinatti custode dei muscoli milionari".
Sabato sera il debutto in casa della Macedonia, per cui c'è già un'idea di formazione. Si legge infatti: "Le previsioni sulla formazione di Skopje parlano di Barella-Locatelli-Tonali fulcro del triodi centrocampo a 3 che muta in 4-2-3-1, Raspadori falso nove favorito su Immobile — che per presenze diventa capitano dopo Bonucci — e Retegui, Chiesa a sinistra.
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