L'Inter è pronta a battere cassa con Nike, fa sapere La Gazzetta dello Sport: è uno degli effetti del nuovo contratto tra Milan e Adidas da 50 milioni.
Inter, i senatori si sono arrabbiati: che risposta. Spence, percorso alla Dumfries?
L'Inter è pronta a battere cassa con Nike, fa sapere La Gazzetta dello Sport. È uno degli effetti del nuovo contratto tra Milan e Adidas da 50 milioni, che partirà dal 2028 e durerà 10 stagioni. Un accordo importantissimo, visto che l'accordo che i rossoneri avevano con Puma era da 24,5 milioni (da bilancio). La rosea sottolinea che "è logico immaginare che quei 50 milioni incorporino bonus sportivi (per esempio la partecipazione alla Champions), il controvalore della fornitura di materiale (value in kind) e una quota da investire sull’attività promozionale (marketing fund). I contratti con gli sponsor tecnici sono molto complessi perché non si limitano, ovviamente, a riconoscere un valore per la presenza del logo sulle divise da gioco: se l’intesa, come nel caso del Milan, si estende alla vendita dei relativi prodotti, allora entrano in gioco i minimi garantiti e le royalties che scattano oltre una certa soglia di fatturato.
[...] Alla luce di ciò, è molto complicato fare un confronto con le altre squadre. In ogni caso, ancor prima di questa notizia-bomba sul Milan, l’Inter risultava essere sottovalutata nella sua partnership tecnica, considerata la crescita compiuta sul piano sportivo e commerciale. Negli ultimi quattro anni sono arrivati due scudetti e due finali di Champions e il club ha aumentato di 86 milioni i ricavi annui da stadio, sponsorizzazioni e merchandising: nel 2025-26 la prima voce è stata pari a 92 milioni (79 nel 2022-23), le altre due, ricadenti nell’area commerciale, a 151 milioni (78 nel 2022-23). Sono stati sottoscritti accordi lucrativi e strategici con Betsson, Bbva, Byd, Coca-Cola, Red Bull e Budweiser.
[...] Il rinnovo con Nike, in vigore dal 2023, ha sì portato a un incremento del 70% rispetto al contratto precedente, ma i 28 milioni annui non sono in linea con l’attuale valore commerciale del club e con il benchmark di riferimento: in attesa che si concretizzi il matrimonio Milan-Adidas, al momento la Juventus percepisce dalla stessa casa tedesca 46 milioni annui (41 dal 2027-28). È vero che l’Inter ha mantenuto al proprio interno i ricavi del merchandising, che nel 2025-26 hanno superato i 35 milioni grazie al nuovo modello di business introdotto con Fanatics.
Ma è indubitabile che i 28 milioni di Nike siano troppo pochi, a giudizio del management nerazzurro: l’intesa scade nel 2031 e l’Inter cercherà di rinegoziare il contratto per evitare di rimanere indietro per altri cinque anni. Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, con le altre big già vincolate per il prossimo decennio (Adidas è legata alla Juve fino al 2037 e sarà legata al Milan fino al 2038), l’Inter resterà l’unica grande property italiana libera per chiunque vorrà entrare", si legge su Gazzetta.it.
© RIPRODUZIONE RISERVATA