L'ex attaccante nerazzurro ha parlato del Toro, capitano dell'Inter e ad un passo dal rinnovo del contratto
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Alessandro Altobelli ha giocato undici anni all’Inter. Oltre in decennio in nerazzurro, prima di salutare. E quando lo fece, fu il più dispiaciuto di tutti quando fu ceduto perché tra lui e il popolo nerazzurro si era creato un legame viscerale.
Oggi Spillo è il secondo marcatore di tutti i tempi dell’Inter con 209 gol segnati:
“Ma occhio che Lautaro può raggiungermi eh… io gliel’ho detto tempo fa, poi se rinnova…”.
L’ex attaccante nerazzurro ha parlato del Toro ai microfoni de’ La Gazzetta dello Sport:
Beh, per il rinnovo ci siamo. Per arrivare ai suoi 209 gol servirà ancora del tempo però…
“Lo incontrai a una cena all’ambasciata del Qatar e glielo dissi senza problemi: “sei l’unico che può superarmi”. E glielo auguro davvero”.
Anche perché lei è da sempre un suo fan.
“Mi piace tantissimo. Fa gol, lotta, si sacrifica, lavora per la squadra. Non fa mai nulla di banale e non sbaglia mai una decisione. Come quella di rinnovare: una bella dimostrazione di attaccamento alla maglia, un bell’esempio per chi invece pensa soltanto ai soldi. Il suo messaggio è forte: l’Inter viene prima di tutto”.
In un’epoca dove non esistono più bandiere, Lautaro potrebbe diventare una bella eccezione.
“Ne sono convinto. E poi ora con la fascia da capitano al braccio è ancora più responsabilizzato. Ma se lo merita: lui è davvero un esempio per i compagni, è sempre disponibile con tutti, non tira mai indietro la gamba. E ha pianto dopo aver perso lo scudetto qualche anno fa”.
Secondo lei chiuderà la carriera all’Inter?
“Sarebbe bello. Tempo fa gli dissi: “qui ti amano tutti, dalla società ai tifosi. Milano è la tua città, il tuo posto ideale”. E l’Inter è fortunata ad avere un fuoriclasse così, che sta per entrare nel periodo migliore della carriera: ora, al talento e al fiuto del gol, abbina esperienza e consapevolezza. E con un altro trofeo internazionale, può vincere il Pallone d’oro”.
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