Così il giornalista a Radio 24: "I grandi club ritengono che 3 miliardi di giro d'affari per la Champions sia troppo poco, puntano ai 4-5 miliardi"

gasperini frecciata juve

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Intervenuto ai microfoni di Tutti Convocati, Marco Bellinazzo, giornalista del Sole 24 Ore, ha commentato così la notizia della creazione della Superlega e il durissimo comunicato delle scorse ore dell'Uefa: "E' la grande guerra del calcio che sta andando in scena sotterraneamente da mesi e che la pandemia ha acuito. I club stanno portando avanti il progetto con la banca d'affari JP Morgan. L'Uefa a fine aprile avrebbe dovuto approvare un progetto di super Champions che non piaceva a questi club e si è trovata ad accelerare. La levata di scudi era ovvia: il sistema è quello di una guerra tra piccoli e grandi club.

Bellinazzo Inter Suning

I club italiani? Sarebbero interessati Inter, Juve, Milan e un'eventuale quarta come la Roma per brand e posizionamento: la Superlega vuole mettere insieme club di grande blasone per vendere i match sui mercati internazionali. Oggi la Champions League vale 3.2 miliardi, ricavi divisi tra i club, Uefa e club minori. I grandi club vogliono guadagnare di più, il punto di riferimento è l'NFL che vale 8-9 miliardi all'anno. I grandi club ritengono che 3 miliardi di giro d'affari per la Champions sia troppo poco, puntano ai 4-5 miliardi. La Superlega può avere un futuro solo se si sfileranno dalla Premier League i club più importanti: c'è una sola lega al mondo che non ha interesse che si faccia la Superlega, quella inglese, che vale circa 4 miliardi. Ora sono andate avanti le squadre più convinte per vedere cosa succede dopo lo strappo".

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