L'esterno sinistro ha scritto un'altra pagina della sua storia con il club nerazzurro

Dimarco

VIDEO FCIN1908 / Dimarco: "Il record di assist è il passato. Scudetto o Champions? Non si sceglie"

Scegli FcInter1908 come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Un punto fermo, un'anima interista, un cuore nerazzurro. Un piede sinistro pericoloso come pochi altri al mondo, la capacità di alzare la testa e mettere il pallone dove vuole, che sia sulla testa di un compagno o all'incrocio dei pali. Federico Dimarco ha sognato e vissuto l'Inter da quando era bambino, crescendo con indosso una maglia nerazzurra e sperando di infiammare San Siro con i suoi gol e con le sue giocate. Un sogno diventato realtà per la prima volta l'11 dicembre 2014, il giorno del suo debutto in prima squadra, subentrando a Danilo D'Ambrosio nel secondo tempo di Qarabag-Inter. Il momento che Federico aspettava e desiderava, il primo passo di un percorso lungo, iniziato tra i primi calci nel Calvairate prima della chiamata nel Settore Giovanile nerazzurro.

FC Internazionale v Como 1907 - Serie A 2026/27

Dimarco
Getty Images

Un percorso che si arricchisce di un nuovo, importantissimo traguardo nel match vinto 2-0 contro il Como, il numero 250 di Federico Dimarco con la maglia dell'Inter. Un cammino che lo ha visto crescere e diventare uomo, che lo ha visto superare difficoltà con lavoro e sacrifici. Ha atteso il suo momento, ha dimostrato il suo valore sul campo, è cresciuto partita dopo partita e stagione dopo stagione. Si è preso la fascia sinistra dell'Inter, e negli anni ha incantato il popolo nerazzurro, il suo popolo: cross al bacio, traccianti tesi da spingere in rete, traversoni arquati, tiri al volo, calci piazzati. Proprio con un calcio piazzato si è regalato il primo gol in nerazzurro: una punizione all'incrocio dei pali segnata a Marassi contro la Sampdoria il 12 settembre 2021.

Getty Images

La qualità sgorga dal suo mancino, il gioco pende dal suo lato, l'attacco nerazzurro nasce spesso dal suo estro. Si è eretto a punto fermo con costanza di rendimento, furore agonistico, voglia di vincere trofei con la sua Inter: 2 Scudetti, 3 Coppe Italia, 3 Supercoppe Italiane. Trofei su cui ha messo la firma con gol e giocate, con corse e ripiegamenti difensivi: dallo 0-3 nel derby valso la Supercoppa del 2022, aperto da una sua rete, alla cavalcata verso la Seconda Stella fino alla stagione del Double, in cui ha riscritto il record di assist nella storia della Serie A (18 nel campionato 2025/26): una stagione conclusa con il premio di Mvp della Serie A, il riconoscimento a un'annata dominante e storica. 250 volte con la maglia dell'Inter, con la sua maglia: il nuovo capitolo di una storia tutta nerazzurra.

(inter.it)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti