Debuto con la maglia della Francia tra luci e ombre quello del giocatore nerazzurro

Screenshot 2026-08-08 alle 15.23.05

VIDEO FCIN1908 / Chivu: "Una cosa non mi è piaciuta per niente. I giovani e Diouf..."

Anche contro la Francia, Andy Diouf ha confermato di essere giocatore duttile. Zinedine Zidane lo ha schierato terzino in una difesa a quattro e il nerazzurro ha offerto una buona prestazione. Se attaccare è il suo punto di forza, lo stesso non si può dire per quanto riguarda la fase difensiva che rimane il punto debole del giocatore.

diouf francia (1)
@equipedefrance

"Un esordio in nazionale con luci e ombre. Elogi meritati soprattutto per aver mostrato anche con la maglia della Francia quelle abilità esplicitate all’Inter. Ma anche normali criticità che dovranno essere necessariamente migliorate per ricoprire al meglio il ruolo di esterno di fascia. Il calciatore dell’Inter, schierato come terzino sinistro della difesa a quattro, è stato addirittura esaltato da parecchi tifosi, che hanno tirato fuori anche paragoni importanti e forse impropri, ma la critica d’Oltralpe ha invece bacchettato il nerazzurro", sottolinea Tuttosport.

Diouf, Eurosport non fa sconti

DIOUF EQUIPE
Da l'Equipe

"L’Equipe ha sottolineato come la prestazione di Diouf sia stata insufficiente, ma è stato pure aggiunto come il ragazzo, insieme agli altri due esordienti Jacquet e Da Cunha, possa comunque sperare di avere un futuro nella selezione di Zidane. Ancora più severa la pagella di Eurosport Francia, tra una carezza e qualche colpo di bastone: Se con la palla tra i piedi la sua falcata e la sua esuberanza rappresentano un punto di forza, è stata la fase difensiva a lasciare desiderare», la disamina sulla partita dell’ex Lens".

"Le mere, fredde e oggettive statistiche invece raccontano comunque di un Diouf volitivo, per nulla timido e voglioso di mettersi in mostra. Per lui 90 minuti, 63 passaggi completati su 67, (94%), un dribbling riuscito sui 2 tentati, 4 progressioni, 11 contrasti, 6 contributi difensivi, 3 recuperi, 2 palloni toccati nell’area avversaria. Nello specifico poi Diouf ha toccato 91 volte la sfera, risultando così il terzo giocatore di tutto il match, dopo Lacroix (104) e Da Cunha (97), a giostrare maggiormente il gioco".

(Tuttosport)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti