VIDEO FCIN1908 / Ricci: "Inter-BBVA, accordo che guarda al futuro. Appiano? Oaktree…"
La cura Oaktree funziona. Per la seconda volta consecutiva il bilancio dell'Inter si è chiuso in utile (+22,7 milioni) con un fatturato a quota 518 milioni, il secondo più alto della storia. Il fondo americano ha rilevato il club nerazzurro nel 2024 lavorando inizialmente nel segno della continuità a livello dirigenziale.
"Con una ristrutturazione morbida a livello dirigenziale, che ha visto il progetto nerazzurro proseguire all’insegna della continuità promuovendo Beppe Marotta dal ruolo di amministratore delegato a quello di presidente, carica che ricopre tuttora, in questo caso chi dovrebbe essere il volto simbolo del fondo Oaktree (Howard Marks) è sostanzialmente sempre rimasto lontanissimo dai riflettori di San Siro", sottolinea La Stampa.
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"Tant’è vero che ad oggi se venisse fatto un sondaggio tra i milioni di tifosi interisti, probabilmente sfiorerebbe il 100% il «non so» ad una domanda riguardo al fatto chi ci sia dietro il nome «Oaktree» all’interno dell’Inter: lontani i tempi di Angelo e Massimo Moratti, di Fraizzoli e Pellegrini, persino i controversi Thohir e Zhang erano ben identificabili"."In ogni caso il fondo proprietario è proprio Oaktree, al fianco di Marotta, i suoi rappresentanti all’interno del Cda sono Alejandro Cano, Katherine Ralph, Renato Meduri e Delphine Annan. Intanto, oltre ai risultati del campo, l’epoca Oaktree registra anche segni più dal punto di vista economico: secondo bilancio chiuso in utile consecutivo (+22,7 milioni), fatturato a quota 518 milioni (secondo più alto della storia). La cura Oaktree funziona, anche a distanza".