Il francese non avrebbe dovuto neanche giocarla Venezia-Inter di ieri ma è stato decisivo propiziando il primo autogol

Ci ha pensato ancora una volta Marcus Thuram a salvare l'Inter. Nell'ultimo periodo è diventata quasi una costante, sottolineata anche dalla Gazzetta dello Sport: "Marcus è l’accompagnatore ufficiale dei colleghi più giovani, la guida a cui si affidano a turno gli altri. Anche per questo, quando Chivu si è deciso a rischiare l’influenzato Pio per l’ultima mezz’ora, è uscito dalla contesa Bonny e non Thuram".

Inter
(Photo by Maurizio Lagana/Getty Images)

L'attaccante francese non avrebbe dovuto neanche giocarla la gara di ieri, ma il suo intervento è stato necessario e prezioso. Continua ancora la rosea: "Marcus Thuram, che con una giocata defilata ha portato alla prima delle due autoreti, aveva molto meno buonumore del solito. Si aspettava di stare in panchina di mercoledì dopo essere stato spremuto in tutte le gare successive alla maxi-sosta, ma è stato obbligato agli straordinari per colpa della febbre di Pio.

Inter Thuram Esposito

Con un occhio al derby di sabato, Chivu voleva infatti varare un originale attacco baby, Esposito più Bonny, ma aveva condizionato la decisione allo stato di salute del suo centravantone. Nella mattinata di ieri ha dovuto rinunciare all’azzurro perché la notte non aveva portato a una guarigione completa e nella doppia corsa scudetto-Champions la prudenza non è mai troppa: meglio preservare il ragazzone e affidarsi al più esperto Marcus, reduce da una prestazione-monumento con la Fiorentina che gli aveva garantito un giorno di riposo ad personam lunedì".

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