I premi legati alle operazioni che hanno coinvolto 530 componenti delle rose del mondiale nel corso delle loro carriere
La Coppa del Mondo 2026 punta i riflettori sulla Clearing House Fifa e sull'impatto che stanno avendo i premi di formazione generati dai trasferimenti internazionale dei giocatori. Sono stati infatti circa 221 milioni di dollari, sottolinea la federazione internazionale, i premi legati alle operazioni che hanno coinvolto 530 componenti delle rose del mondiale nel corso delle loro carriere, andati a beneficio dei club legati ai giocatori che rappresentano 46 delle 48 squadre iscritte alla competizione.
Dal lancio della Fifa Clearing House nel novembre 2022, ai club di tutto il mondo è stato assegnato quasi un miliardo di dollari in compensi per la formazione, perchè ai 221 milioni suddetti vanno aggiunti altri 768 generati dai trasferimenti di giocatori che non partecipano al mondiale. Di tale importo totale, oltre 639 milioni sono già stati distribuiti a club di tutto il mondo.
"Queste cifre dimostrano il ruolo della Clearing House nel rafforzare l'ecosistema di sviluppo del calcio, garantendo che i club ricevano il compenso finanziario che meritano per aver formato le future generazioni di calciatori" afferma il presidente della Fifa, Gianni Infantino. Diverse nazioni partecipanti al torneo si distinguono per l'entità dei benefici generati.
Le finaliste, Spagna e Argentina, contano un totale di venti giocatori i cui trasferimenti hanno generato premi di formazione, così come ben 20 dei 26 giocatori della rosa della Croazia. Colombia ed Ecuador seguono a ruota, con rispettivamente 19 e 18 dei loro giocatori che hanno generato premi di formazione.
In media, il 63% dei premi generati dai giocatori del Mondiale va a beneficio dei club dei Paesi d'origine dei giocatori, anche se la percentuale varia molto. I club cechi hanno ricevuto il 92,4%, seguiti da quelli argentini (89,8%) e tedeschi (88,6%), mentre i premi di formazione per i giocatori di squadre come Senegal (15,3%), Algeria (14,0%) Usa (11,5%) sono andati soprattutto a club di altre federazioni.
I soli dieci giocatori in testa alla classifica, di ben dieci nazionalità diverse, hanno generato un totale di 34,3 milioni di dollari per i loro club di formazione. Si tratta di Neymar (Brasile), Joao Felix (Portogallo), Manuel Ugarte (Uruguay), Enzo Fernández (Argentina), Kai Havertz (Germania), Moisés Caicedo (Ecuador), Michael Olise (Francia), Min-jae Kim (Corea derl Sud), Malik Tillman (Usa) e Viktor Gyökeres (Svezia).
(Fonte: ANSA).
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