Il giornalista ha commentato la scelta dell'Inter di puntare su Baccin dopo Ausilio

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Dell'addio di Ausilio all'Inter dopo 28 anni ha parlato, durante il podcast L'ascia raddoppia, il giornalista Giuseppe Pastore:

"Ripercussioni? Credo di no. L'unità di crisi che deve dare una risposta forte, anche mediatica, nelle 24-48 ore ha funzionato benissimo. Tant'è che non c'è stata l'ombra di una polemica, nonostante stiamo parlando di una separazione non così morbida. Questo, secondo me, sottolinea il livello stellare in queste cose di Marotta. Ricordo nel 2014, quando Conte lascia la Juve, strappato in maniera proprio anche chiassosa, in due giorni prendono Allegri contro la piazza, contro i tifosi, vincono cinque scudetti di fila e vanno via in Champions. Cioè su queste cose Marotta è assolutamente un fuoriclasse. Veniamo da epoche in cui i direttori sportivi che vanno via rimangono vacanti per mesi, decenni, non vengono nemmeno sostituiti, visto come parlavamo del mercato del Milan, della Roma. Il Napoli ha da due anni un DS comunque di secondo livello, secondo me, rispetto ad altri. Marotta, all'Inter, ha allevato in casa il sostituto di Ausilio, è da dieci anni, mi pare, che Bacin sia sotto Ausilio, come Ausilio lo era stato con Branca, quindi è perfettamente tracciato il sentiero.

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Abbiamo sempre discusso su chi fosse il giocatore più forte dell'Inter, proprio per questo, perché era un gruppo di 5, 6, 7, 8 punte che erano state messe insieme con calma, coi parametri zero, senza poter spendere tanto. Questa è la sottolineatura, a penna, un lavoro eccellente che secondo me va oltre Ausilio, comprende naturalmente Ausilio, ma è un lavoro d'équipe che proprio nel momento in cui tu sostituisci quel tassello con il suo naturale sostituto, può far sentire tranquilli i tifosi dell'Inter. Mi pare che sia una cosa chiaramente importante, proprio perché va via uno che è lì da 28 anni, ma gestita in maniera impeccabile. E non è scontato, non è scontato e non mi vengono in mente altri dirigenti di primo livello che avrebbero fatto lo stesso in questo caso. Sostanze che cambiano direttori sportivi quasi ogni anno, figuriamoci.

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