L'analisi dell'episodio accende il dibattito tra gli ospiti della trasmissione. Al centro della discussione anche le indicazioni di Orsato agli arbitri.
Inter-Fiorentina: la vittoria non cancella lo scandalo degli scandali. Thuram meglio di Lukaku prime
«Questo è rigore in tutti i continenti, in tutti i pianeti, in tutti gli universi». Fabrizio Biasin esplode sull'episodio choc di Inter-Fiorentina. Il contatto su Marcus Thuram durante Inter-Fiorentina scatena un'autentica battaglia negli studi di Pressing. Tutto nasce dalla decisione dell'arbitro Mariani, che non assegna il calcio di rigore all'Inter, senza essere successivamente richiamato al monitor dal VAR Fabbri.
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La discussione coinvolge, tra gli altri, Fabrizio Biasin, Riccardo Trevisani, Massimo Mauro e Graziano Cesari. Sul fatto che quello fosse un calcio di rigore c'è sostanzialmente accordo, ma quando il confronto si sposta sulle responsabilità e sulle indicazioni di Daniele Orsato i toni si alzano notevolmente.
«Mariani porta il fischietto alla bocca e indica il rigore»
Il confronto si apre con l'analisi delle immagini, in particolare con un dettaglio del comportamento dell'arbitro. Parla Graziano Cesari«Possiamo parlare di follia? Thuram che entra in area, vi invito a vedere la posizione di Mariani, che fischia, porta il fischietto in bocca e indica il calcio di rigore. Ragazzi, questo è calcio di rigore. Non c'è proprio niente da dire».
«L'unica spiegazione è che Mariani abbia interpretato male il movimento di Thuram»
Sabatini: "Io la spiegazione posso anche dire che questo era rigore, sì, come ho detto, come tutti. Ma mi sono posto il problema della spiegazione che si dà all'arbitro. Secondo me l'unico motivo per cui Mariani, che non è il bimbo di Orsato, ma è l'arbitro italiano designato al Mondiale, che è posizionato lì vicino e che fa anche la gaffe di dire prima rigore e poi non è rigore, l'unico motivo è che lui interpreta Thuram che nella corsa va contro il difensore e non il difensore che gli fa lo sgambetto».Cesari: "Adesso poi continuiamo l'immagine e vi faccio vedere un'altra cosa che forse in più non hanno assolutamente visto"
Il dettaglio della gamba: «Il piede del difensore è sospeso»
L'attenzione si sposta sul movimento del calciatore della Fiorentina.Cesari: «Allarga la gamba. Con il piede sul terreno di gioco, quando il piede è ancorato al terreno di gioco, non è mai calcio di rigore perché non può fare il movimento. Guardate un po' il giocatore della Fiorentina dove ha il piede destro. Guardatelo bene nelle immagini: per aria, sospeso. Quindi non è Thuram che va contro. Guarda questo piede, guarda. Si alza e si allarga e non è più ancorato al terreno».
Trevisani: "Ecco la differenza. Questo è più rigore di Bologna. Era difficile"
«Mariani sbaglia enormemente. Il tuo istinto deve essere dare il rigore»
«Scusate, ma allora perché sbaglia Mariani?».Brandi: "Posso dire perché sbaglia? Sbaglia e sbaglia enormemente. Il tuo istinto è dare questo calcio di rigore, perché c'è. Dallo, poi al limite te lo tolgono».
«È passato un concetto ottocentesco: l'arbitro non deve farsi aiutare dalla tecnologia»
Biasin: "Sarà anche arrabbiato Orsato per l'errore, però quello che è passato in queste settimane è un concetto molto diverso, per me ottocentesco, e cioè che l'arbitro, in quanto uomo che deve essere in grado di decidere, è sbagliato che si faccia aiutare dalla tecnologia».Trevisani: "Non è vero. E' un doppio errore e né Mariani né Fabbri saranno promossi da Orsato, te lo assicuro"
«In Italia giochiamo con un regolamento diverso dal resto del mondo»
Biasin: «Perché sai perché c'è un doppio errore? Perché in Italia giochiamo con un regolamento che è diverso da quello che c'è nel resto del mondo. Questo qui non è rigore? In giro per l'Europa, da tutte le parti, lo è».Trevisani: "È rigore anche qua. Ha sbagliato Mariani e ha strasbagliato Fabbri al VAR. Non è che non è rigore in Italia, questo è rigore"
«L'arbitro che viene aiutato dal VAR non deve essere penalizzato»
Biasin: "Tu fai passare il concetto che l'arbitro di campo non deve essere aiutato dalla tecnologia, perché se arriva la tecnologia e ti aiuta tu sei penalizzato. Invece di essere quello bravo che si fa aiutare, è quello che ha sbagliato».Trevisani: "Vedrai che Mariani non viene premiato per questa cosa e Fabbri ancora meno. Stai tranquillo, stai tranquillo».
Mauro: "Scusa Fabrizio, io prego che tu cambi idea su questa cosa, perché voi giornalisti avete un'occasione unica, che è quella di aiutare a migliorare le partite, il gioco. Non puoi dire questa cosa, è l'arbitro che deve arbitrare e la tecnologia lo deve aiutare. Ed è quello che sta facendo Orsato, quindi non fare questi commenti».
Biasin: "Il fine ultimo deve essere la giustizia all'interno del campo. Che sbagli l'arbitro, che venga corretto dal VAR, che ci sia una cosa o quell'altra, il fine ultimo è: prendiamo la decisione corretta"
«Perché il VAR non interviene?». La risposta fa esplodere lo studio
«Perché il VAR quest'anno a più riprese non interviene?».La risposta di Mauro è netta:
«Perché non ce n'è stato bisogno, perché gli arbitri finalmente sanno arbitrare».
Biasin: "Non è vero, perché è passato il messaggio che deve decidere l'arbitro e se interviene il VAR è un problema. E quindi assistiamo a queste ingiustizie. Questa roba qua è rigore in tutti i continenti, in tutti i pianeti, in tutti gli universi. Ma perché non interviene il VAR?».
Trevisani: "Perché sbaglia Fabbri"
«L'anno scorso il VAR sarebbe intervenuto». E parte l'attacco durissimo alla vecchia gestione
Biasin: "Perfetto. L'anno scorso sarebbe intervenuto il VAR. Te lo dico io, sicuramente sì"Trevisani: "Sarebbe intervenuto altre 50 volte a fare 50 minchiate come hanno fatto tutto l'anno scorso sotto la peggiore gestione dell'AIA della storia"
Biasin: "Io sto dicendo che è sbagliato pensare che l'arbitro che si fa aiutare dal VAR è un arbitro che deve essere penalizzato"
Trevisani: "Ma non viene penalizzato. Non viene penalizzato"
Una discussione nella quale tutti riconoscono l'errore sul contatto tra Thuram e il difensore della Fiorentina, ma che mette in evidenza due posizioni molto diverse sul ruolo del VAR.
Da una parte chi ritiene che il nuovo indirizzo stia scoraggiando gli interventi della tecnologia, dall'altra chi considera quello di Mariani e Fabbri un errore individuale e difende la gestione di Orsato.
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