Le due squadre, che condividono il primato in classifica, si affronteranno sabato all'Olimpico

Cresce l'attesa per Roma-Inter. Le due squadre, che condividono il primato in classifica, si affronteranno sabato all'Olimpico con calcio d'inizio alle 18. Un bel banco di prova per entrambe, soprattutto per i giallorossi che non concorrono per lo scudetto da diversi anni, 13 per la precisione come ricorda il Messaggero.

"La sensazione che ci si possa trovare non si respirava da un po’, da quando la Roma di Rudi Garcia, dopo le dieci vittorie di fila, è andata a sbattere sulla irresistibile Juventus di Antonio Conte. Correva la stagione 2013-2014, era la diciassettesima giornata. Quel testa a testa, forse finì proprio quella notte del 5 gennaio, quando i giallorossi tornarono sulla terra. Un trauma. Roma-Inter, che cade solo alla quarta, ha qualcosa di simile. Cominciamo col dire che non sarà, né può essere, decisiva, in ogni caso non potrà essere un trauma".

FC Internazionale v AS Roma - Serie A

Gasperini Chivu
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"Poi l’Inter, e si sa prima di affrontarla, è più forte della Roma, come qualità dell’organico e come quantità. Un dato è certo: nella sfida singola, può accadere di tutto, nel percorso lungo è da vedere, è qui che si basano i sogni della Roma, e sabato sera sapremo qualcosa di più in merito. Capiremo se il confronto potrà essere alla pari. Cosa ha la squadra di Gasperini più rispetto a quella di Chivu? Intanto, la Roma è una squadra che subisce meno reti, una contro sei, una distanza netta; e come fase offensiva tiene testa ai nerazzurri, i giallorossi hanno segnato dodici reti, la squadra di Chivu tredici, solo uno in più".

Chivu e Bastoni
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"Ma tutta la Roma è cresciuta, nella mentalità e nella qualità dell’organico. L’aspetto psicologico è fondamentale: la squadra di Gasp lo scorso anno stentava contro le dirette concorrenti, quest’anno ha già sconfitto l’Atalanta. Ma ciò che emerge più di altri aspetti è la crescita della qualità generale, nei cambi in particolar modo. La Roma oggi ha due calciatori all’altezza per ogni ruolo, le manca un esterno alto fisico, come ammesso dal Ds Tony D’Amico e da Gasperini stesso. L’Inter è al completo, ha esperienza, qualità, forza fisica. La Roma è (ancora) più bambina e certi match spingono alla crescita".

(Messaggero)

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