Il progetto del nuovo San Siro può continuare a correre: il Tar ha infatti bocciato i ricorsi presentati contro la vendita dell'attuale Meazza a Inter e Milan
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"Il progetto del nuovo San Siro può continuare a correre: il Tar della Lombardia ha infatti bocciato i cinque ricorsi presentati contro la vendita dell'attuale Meazza e dei terreni a Inter e Milan": lo annuncia La Gazzetta dello Sport, che dà importantissimi aggiornamenti sul dossier legato al nuovo stadio dei due club meneghini.
Ecco i dettagli: "Si chiude così la partita dei ricorsi presentati davanti alla giustizia amministrativa, iniziata per alcuni di questi addirittura nel 2022, che sono stati riuniti in un'unica udienza andata in scena lo scorso 23 giugno: in particolare, quattro sono stati dichiarati inammissibili per ragioni di carattere processuale, mentre uno è stato respinto nel merito. Ora così Inter e Milan, come anche il Comune di Milano, possono esultare. I club si preparano a presentare il progetto definitivo del nuovo impianto e accompagnarlo con tutti gli adempimenti necessari per arrivare all’apertura del cantiere.
Il primo appuntamento sarà la presentazione del nuovo rendering, attesa tra la fine di ottobre e l’inizio di novembre, poi toccherà al progetto entrare nelle varie fasi di valutazione previste dal Comune e dalla Regione. L’obiettivo resta chiudere l’iter entro l’estate 2027 e partire con i lavori nel secondo semestre, quando sarà terminata la stagione calcistica. Da quel momento inizierà la corsa vera contro il tempo: il nuovo San Siro dovrà essere pronto nel 2031 per consentire a Milano di ospitare gli Europei del 2032".
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