Il 14 aprile del 1998 gli interisti hanno assistito alla più grande prestazione individuale mai vista nell'epoca recente
Il 14 aprile del 1998 gli interisti hanno assistito alla più grande prestazione individuale mai vista nell'epoca recente. Su un campo allucinante, Ronaldo sfodera una gara senza alcuna logica, eliminando da solo lo Spartak Mosca e trascinando l'Inter di Gigi Simoni alla finale di Coppa Uefa a Parigi. Resterà nella storia un gol da fantascienza del Fenomeno, che passa attraverso gli attoniti difensori russi prima di dribblare il portiere e segnare il 2-1.
Spartak Mosca - Inter 1-2
Spartak Mosca: Filimonov, Ananko, Gorlukovich, Khlestov, Romashenko, Evseev (75’ Buznikin), Tichonov, Alenichev, Titov, Tsymbalar, Robson. A disposizione: Epifanov, Golovskoi, Meleshin, Zidnev, Pissarev. Allenatore: Romantsev
Inter: Pagliuca, Bergomi, Sartor, Colonnese, West, Moriero (65’ Fresi), Simeone, Cauet, Zanetti, Zamorano (79’ Kanu), Ronaldo (84’ Recoba). A disposizione: Mazzantini, Rivas, Winter, Djorkaeff. Allenatore: Simoni
Reti: 11’ Tikhonov, 45’ e 76’ Ronaldo
Arbitro: Dallas (Scozia)
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