L'Inter è tornata su Moussa Diaby che non è propriamente un quinto di centrocampo. Ma Chivu lo vuole per un motivo ben preciso

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VIDEO FCIN1908 / Diouf: "Nuovo ruolo? Serve tempo. Gol? Provo quel tiro. Con Pavard..."

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Nelle ultime ore è tornato di moda il nome di Moussa Diaby per l'Inter. L'esterno dell'Al-Ittihad potrebbe lasciare l'Arabia Saudita e tornare in Europa, con l'Inter che lo ha già inseguito a gennaio.

"Un’ala come quinto? Possibile. Nella testa dei piani all’Inter, dove i pensieri si dividono tra un centrale e l’esterno, è spuntato il solito Moussa Diaby, 27enne esterno dell’Al-Ittihad già in orbita Inter a gennaio scorso come sostituito di Dumfries. Un giocatore che negli ultimi anni, in Arabia Saudita, ha sempre fatto l’ala del 4-3-3. L’Inter non ha paura di sperimentare", scrive La Gazzetta dello Sport che poi fa anche l'esempio di Diouf, nato come mezzala ma schierato da esterno destro da Chivu.

Diaby

moussa diaby
Getty Images

Nel post partita di City-Inter, il tecnico nerazzurro ha ammesso a chiare lettere che necessita di un esterno ed è per questo l'Inter si sta guardando intorno. "Diaby è tornato di moda negli ultimi giorni, ma riguardo al ruolo c’è più di un appunto da fare. Nell’ultima annata, sotto la guida di Conceicao, ha sempre giocato come ala destra di un 4-3-3. Stesso discorso per la stagione 2024-25, dove a inizio anno – appena arrivato dall’Aston Villa per 60 milioni - segnò due gol all’Inter in un’amichevole giocata a Monza. Chiuse il campionato con 5 gol e 15 assist. In Premier ha giocato anche come punta, così come al Bayer Leverkusen. In Serie A invece, nelle due uniche partite giocate a Crotone, ha fatto l’esterno alto.

Inter, torna di moda Diaby

Da qui la domanda: ma come mai l’Inter sta puntando un giocatore che non ha mai fatto il quinto a centrocampo? Risposta: questione di scelte. Profondità della rosa e soluzioni alternative. L’ingresso di Diaby dalla panchina permetterebbe a Chivu di avere una soluzione più offensiva in fase di ripartenza. Il francese è uno di quelli che fa dell’uno contro uno il suo biglietto da visita. Dribbla, punta, sa segnare – nel 2021-22 arrivò a 13 gol in campionato con il Bayer, 17 stagionali -, e sforna anche parecchi assist. Un profilo che manca: soprattutto ora che Dumfries ha preso la via di Madrid. Bisogna sostituire 27 gol in cinque anni", la chiosa de La Gazzetta dello Sport.

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