Tutta la verità sulle parole di Cristian Chivu su Lautaro Martinez e cosa c’è davvero dietro: lo svela La Gazzetta dello Sport.
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Tutta la verità sulle parole di Cristian Chivu su Lautaro Martinez e cosa c’è davvero dietro. La Gazzetta dello Sport è tornata sull’espressione “il mercato è bastardo” utilizzata ieri dall’allenatore dell’Inter in conferenza. Ecco quanto evidenziato dal sito della rosea.
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“Provedel in porta come vice di livello, il ritorno di Pavard, il riscatto di Akanji. Poi Stones, Spence, Stankovic, Jones. A giudicare dagli acquisti messi a segno in estate dall’Inter, il mercato dei nerazzurri non sembra poi così “bastardo” come l’ha definito Cristian Chivu. Manca, forse, un attaccante in più con caratteristiche diverse rispetto a quelle della ThuLa e della coppia Esposito-Bonny, ma quella sarebbe la ciliegina sulla torta. Per quanto riguarda il resto dei reparti, tutto ciò che serviva è arrivato. Una difesa di ferro ed esperta in ambito internazionale per fare il salto anche in Champions, un alter ego del partito Dumfries, il pallino Jones. E, infatti, quando il tecnico nerazzurro afferma che "il mercato è bastardo" non fa alcun riferimento a quello organizzato da Marotta ed Ausilio, piuttosto discute del tema in maniera decisamente più in generale.
Nella giornata di ieri, quella della prima conferenza stagionale di Chivu, tra le altre cose il tecnico nerazzurro si è lasciato andare ad una critica tutt’altro che velata contro il calciomercato. E lo ha fatto alla domanda sulle voci che negli ultimi giorni hanno accostato il nome di Lautaro Martinez al Barcellona: "È sempre così: escono cose, si parla di giocatori, vuol dire che sono riconosciuti dal mondo come dei grandi. Oggi il Toro è il nostro capitano e ce lo teniamo stretto: rappresenta tutto ciò che siamo stati e che dobbiamo essere. Io non temo nulla, credo rimarrà a lungo. Il mercato è sempre bastardo, ma noi lo vogliamo qui".
Un modo per confermare l’intenzione di società e tecnico di mantenere Lautaro come bomber e simbolo dell’Inter, ma non la prima occasione sfruttata da Chivu per sparare contro tecniche e strategie legate al modo di fare mercato di alcune società. In questo caso il riferimento è al Barcellona, però pure l’anno scorso - quando la sessione di gennaio si era conclusa senza squilli proprio nell’unico momento in cui l’Inter aveva palesato qualche difficoltà - l’allenatore nerazzurro aveva utilizzato (quasi) le stesse parole: "La società ha provato a fare fino alla fine quello che noi avevamo richiesto, ma il mercato è bastardo e non sempre si riesce". In quel caso la delusione era dovuta al mancato arrivo di un degno sostituto di Dumfries a lungo ai box o magari proprio a quello di Jones, corteggiato già dall’inverno scorso e sbarcato a Milano solo negli ultimi giorni. Oggi a voci - e solo voci - astratte, senza proposte concrete, che naturalmente possono infastidire un allenatore, un giocatore e un intero ambiente. Ma la certezza è che Lautaro resterà all’Inter, e l’unico obiettivo è quello di partire subito col piede giusto nell’esordio di questa sera contro il Monza. Aspettando pazientemente che il mercato estivo si concluda”, si legge.
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