Conte: “Dortmund poteva ammazzarci, fiero di allenare questa Inter. La classifica…”

Conte: “Dortmund poteva ammazzarci, fiero di allenare questa Inter. La classifica…”

L’analisi dell’allenatore nerazzurro dopo il match con il Verona

di Marco Macca, @macca_marco

Sembrava una di quelle serate maledette, che non girano per il verso giusto per nulla al mondo. E, invece, la sua squadra non ha mai perso la testa, andando all’assalto della porta del Verona con razionalità, carattere e grande voglia di vincere, riuscendo a ribaltare nella ripresa, con Vecino e il capolavoro di Barella, alla fine il gol su rigore di Verre nel primo tempo. Antonio Conte, intervistato da Sky Sport al termine della partita, ha espresso tutta la sua soddisfazione per i tre punti fondamentali ottenuti dalla sua Inter:

PAROLE E STRATEGIA – “Le mie parole? La strategia è di uscire sempre più forti. Oggi la risposta di oggi dopo la delusione di Dortmund è stata importante, nonostante oggi la partita si era messa male contro una squadra che difende uomo contro uomo. Si era messa bene per loro, ma siamo stati molto molto bravi a non perdere la pazienza, giocando con maturità e con una voglia eccezionale di ribellarsi a un risultato negativo. Questi ragazzi stanno facendo qualcosa di importante, 31 punti dopo 12 giornate, mettiamo fieno in cascina. Voglio ringraziare questi ragazzi perché hanno buttato ancora una volta il cuore oltre l’ostacolo dopo la delusione cocente di Dortmund, dove avevamo la partita in pugno. Si tratta di step, di maturazione. Oggi vincere una partita così significa che c’è qualcosa alla base. Dobbiamo continuare a lavorare per migliorare. Ci sono tanti giovani che possono solo crescere, si può creare davvero qualcosa di bello“.

CLASSIFICA – “Classifica? Siamo felici, perché 31 punti anche nelle più rosee aspettative non ce li saremmo aspettati. Oggi era la settima partita in 20 giorni e fino alla fine abbiamo portato intensità. Complimenti a loro. Dedico la vittoria a mia figlia Vittoria, che oggi compie 12 anni. Vincendo la festeggio in maniera più serena insieme a tutti gli amici. Se non avessimo vinto, mi sarei sforzato di festeggiare, ma così c’è più gioia. Ottimo vincere prima della sosta, a differenza dell’ultima volta. Siamo sulla strada giusta. Questi sono ragazzi che mi stanno dando tutto e sono molto contento di essere il loro allenatore“.

SI PUO’ MIGLIORARE – “Si può migliorare, perché in pochi giorni sono capitate partite totalmente differenti. Contro il Verona si è messa in salita perché non ti facevano giocare, erano sempre pronti a ripartire. Bisognava avere pazienza, cercando di dare ampiezza con gli esterni“.

BASTONI – “Penso sia importante quello che ha fatto Bastoni nel secondo tempo, ha giocato da centrocampista aggiunto, entrando dentro il campo“.

DELUSIONE – “In un processo di crescita c’è da fare tanto, però sono contento perché il Verona era una squadra difficile da affrontare. Vanno a uomo a tutto campo e non bisogna perdere la pazienza. La delusione di Dortmund poteva ammazzarci, ma facciamo sempre tesoro delle batoste e ci mettiamo sempre qualcosa in più, stiamo crescendo. Oggi il nostro tifoso merita questa soddisfazione perché abbiamo dato tutto, possiamo essere contenti. Adesso ci riposiamo un po’, contenti di aver dato tutto. Dispiace per la partita di Dortmund, però faremo tesoro di tutto. Questa squadra ha margini di miglioramento“.

(Fonte: Sky Sport)

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