Lautaro, Barcellona punta sulla frase di Marotta ma si illude: piano bocciato e paletto Inter

Il Barcellona continua la sua corsa verso Lautaro Martinez. Ma il progetto catalano non piace all’Inter, che fissa le condizioni

di Redazione1908

Non tragga in inganno la frase di Beppe Marotta di qalche giorno fa. E’ vero, il prossimo potrebbe essere un “mercato di scambi”, ma fino a un certo punto. Nel senso che ci sono scambi e scambi e questo sistema, se inteso male, potrebbe portare un club come l’Inter a peggiorare la situazione di bilancio invece che migliorarla. Scritto così sembra un paradosso ma non lo è.

Le società avranno poca liquidità da investire a causa dell’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio il mondo e per i vari direttori sportivi sarà complicato imbastire campagne di mercato che possano rinforzare le rose, specie se alla ricerca di campioni affermati e non di scommesse.

Il Barcellona sogna il colpaccio

Prendiamo in esame la possibile trattativa col Barcellona per il passaggio di Lautaro Martinez in blaugrana. Dalla Spagna i quotidiani lasciano filtrare ottimismo, da viale della Liberazione, invece, c’è molta più cautela e un motivo ci sarà. I catalani (a meno di qualche grande cessione) non avranno liquidità e per questo motivo la loro esigenza è quella di inserire all’interno della trattativa anche due-tre calciatori. Portata a termine in questo modo, la trattativa sarebbe un affare totale per il Barcellona e un mezzo disastro per l’Inter.

Il 3×1 che l’Inter ha già bocciato

Perché? Perché i catalani in un colpo solo si liberebbero di tre stipendi, farebbero tre plusvalenze e abbasserebbero la liquidità da offrire all’Inter per Lautaro, che ad oggi è uno dei migliori attaccanti del panorama europeo. E l’Inter? Per l’Inter si alzerebbero gli ingaggi, aumenterebbero gli ammortamenti e non si risolverebbe il problema della liquidità di cassa, che non è un problema da poco dato che i nerazzurri sono già impegnati per circa 100 milioni di euro per i rientri (con gentlement agreement) di Pinamonti e Vanheusden e per il costo dei riscatti di Sensi e Barella.

L’Inter fissa il paletto: i nerazzurri vogliono cash

Ecco perché bisogna analizzare bene le parole di Marotta. È vero, potrebbe essere un mercato di scambi, ma un calciatore per un calciatore, non tre per uno. Soprattutto per quanto riguarda i grandi club, la cui missione è quella di rinforzarsi. Per questo motivo la pista Lautaro-Barcellona è tutt’altro che semplice. La clausola dell’argentino è nota a tutti: 111 milioni di euro, l’Inter è disposta a scendere a compromessi, ma non vuole assolutamente abbassare la parte in denaro al di sotto degli 85-90 milioni di euro.

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