Le parole del tecnico bianconero dopo la vittoria per tre a zero a Lecce che ha portato a più uno in classifica i bianconeri
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Massimiliano Allegri, dopo la vittoria della Juventus a Lecce, ha fatto l'analisi della gara ai microfoni di DAZN e si è soffermato sulla lotta scudetto con l'Inter che ora, con una gara in meno, è seconda a meno 1.
-È stata una partita difficile perché il Lecce è squadra complicata, siete nel miglior momento a livello mentale, vi siete abituati a vincere e guardare in alto?
Ci siamo allenati a cercare di vincere più gare possibili. La gestione della partita, quando c'è da attaccare o difendere, siamo migliorati nella serenità di giocarla. Abbiamo consapevolezza da parte di tutti i giocatori. Il Lecce ha corso e pressato, specie nel primo tempo, non siamo riusciti a fare bene la scelta dell'ultimo passaggio e ci hanno messo in difficoltà. Quando sono calatoi
-Sa quante vittorie ha fatto lei in Serie A?
No.
-300 con quella di oggi e tra due partite c'è l'Inter e potrebbe raggiungere Rocco e Trapattoni che ne hanno vinte 302...
Vogliamo arrivare alla partita con l'Inter una condizione ottimale soprattutto per avere grande vantaggio sulla quinta e già adesso abbiamo un bel vantaggio a +19. Ringrazio chi mi ha fatto vincere tutte queste partite in Serie A, ho allenato giocatori straordinari e anche ora mi emoziono quando li vedo. Vederli giocare è meraviglioso.
-Gli attaccanti a sua disposizione stanno benissimo...
Stiamo lavorando e cerchiamo di fare il meglio possibile, di muoverci meglio in campo, andando ad occupare spazi giusti per smarcarsi, una componente fondamentale nel calcio.
-Ha fatto bene a soffiare il gol a Mckennie...
No, tra l'altro Mckennie ha paura dell'aereo e ora torna in treno.
-Miglior momento da quando è tornato alla Juve?
Quando sono tornato alla Juve al primo anno c'è stato un pizzico di presunzione da parte di tutti sul pensare di vincere subito. Mi sono dovuto riabituare a conoscere la squadra, siamo cresciuti tutti insieme.
-Essere primi che sensazione fa?
Nel calcio, lo dico sempre, non c'è niente di impossibile. Perlomeno averlo in testa, la convinzione di fare cose straordinarie e rendere possibili le cose impossibili. Fare sempre il massimo poi se c'è chi è più bravo applaudi e stringi la mano, avranno meritato di più. Sicuramente ora stiamo facendo tutti bene e sono contento. Cosa è impossibile? Dico in generale. Sono abituato così. Niente è impossibile, fai cose al di sopra delle tue possibilità e la convinzione diventa fondamentale.
(fonte: DAZN)
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