Secondo il New York Post, il presidente della federcalcio internazionale cerca il sostegno della Casa Bianca

Screenshot 2026-07-06 alle 21.59.31

VIDEO / Trump: “Caso Balogun? Arbitro sospetto, se guardate il suo passato…”

Scegli Fcinter1908.it come tuo sito preferito su Google: clicca qui

Gianni Infantino "supplica" Donald Trump ma non riceve segnali dalla Casa Bianca. Il presidente della Fifa è sempre più sotto pressione dopo il naufragio del controverso progetto di apertura a investitori privati. Di fronte all'opposizione della Uefa e alle forti perplessità espresse dalle confederazioni asiatica (Afc) e americana (Concacaf), il presidente della Fifa - secondo il New York Post - starebbe cercando il sostegno dell'amministrazione Trump per mantenere salda la propria posizione al vertice del calcio mondiale.

Trump

Secondo quanto riferito da fonti al quotidiano, Infantino avrebbe in programma in giornata un colloquio telefonico privato con il segretario di Stato americano Marco Rubio. Ufficialmente, al centro della conversazione ci sarebbe il ruolo del calcio come strumento di soft power per gli Stati Uniti. Secondo fonti vicine alla vicenda, tuttavia, l'obiettivo reale del dirigente italo-svizzero sarebbe ottenere una sponda politica per difendere la propria posizione. Infantino si sentirebbe infatti "isolato" a causa delle durissime critiche seguite al fallimento del piano, che prevedeva di affidare a investitori privati una quota delle attività commerciali legate ai Mondiali.

President Trump Visits Israel And Egypt After Gaza Ceasefire Takes Effect
Getty Images

Il Dipartimento di Stato, però, smentisce tutto. Dylan Johnson, assistente del segretario di Stato per gli affari pubblici globali, smentisce su X le indiscrezioni del New York Post che "dovrebbe verificare le proprie fonti o... avrebbe potuto semplicemente chiederlo a noi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti