Le parole di Bastoni al termine della vittoria dell'Italia con la Turchia

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Dopo la vittoria contro la Turchia, ai microfoni di Sportmediaset ha parlato il difensore dell'Inter Alessandro Bastoni:

«Vi siete sbloccati? È quello che ci auguriamo un po’ tutti. Bisogna però stare molto cauti. Ormai penso di avere l’esperienza per dire che non bisogna esaltarsi quando le cose vanno bene e nemmeno abbattersi quando vanno male».

«Sicuramente questo è un buon punto dal quale ripartire. Abbiamo visto coraggio e personalità, nonostante sappiamo tutti quanto sia difficile giocare contro la Turchia, ma ormai è complicato giocare su qualsiasi campo. Sono molto fiero dei ragazzi, soprattutto di quelli che hanno esordito oggi o che negli ultimi anni hanno avuto meno possibilità di giocare».

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«L’unica cosa che chiedo, ormai anche in qualità di uno dei più esperti, è di avere pazienza. So che è difficile da parte dei tifosi, ma se c’è da trovare qualcuno da attaccare, qualcuno su cui sfogarsi, scegliete noi. I ragazzi hanno bisogno di crescere, di sbagliare e di avere tempo. Diamogli fiducia, indipendentemente dal tipo di prestazione che possono fare».

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«È una difesa nuova. Anche con Giorgio ho giocato veramente poco in questi anni, quindi non è stato facile. Però vedo tanto spirito di sacrificio e tanta voglia di lottare ancora una volta per l’Italia».

«Abbiamo toccato, forse, il punto più basso e ce ne siamo resi conto. Quello che posso assicurare, però, è che la voglia di ripartire è tanta. Quando si può, serve un po’ di pazienza, ma la voglia da parte di tutti i ragazzi c’è».

Infine, l’analisi sulla difficoltà incontrata dall’Italia a inizio ripresa: «È normale. Anche loro sono una buona squadra, hanno grandi qualità davanti e, giocando davanti ai propri tifosi, ci tenevano sicuramente a fare bene e a reagire. Però è stato anche un buon test per noi andare sotto pressione, perché il primo tempo era stato troppo facile per essere vero. Dobbiamo restare calmi, equilibrati e concentrati, perché la strada è lunghissima».

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