L'ex centrocampista della Grande Inter ricorda il suo compagno di squadra nel giorno del funerale
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Gianfranco Bedin, ex centrocampista della Grande Inter, ha ricordato Sandro Mazzola ai microfoni di Sky Sport: "Sotto il proflo umano è stato veramente un grande. Semplice, una leggerezza come uomo, in campo e fuori. In campo, poi, inutile che lo ricordi io. Un ragazzo eccezionale L'assist per il gol contro il Vasas? Ha dribblato 7-8 giocatori, poi è tornato indietro. Gli avevo dato la palla a centrocampo, gli dicevo di ridarmela, e lui invece continuava, ha dribblato anche il portiere e ha fatto gol".
"Sapeva di essere veramente forte, ma era semplice come nella vita, e questo ha determinato la sua grandezza. Un aneddoto? Era scarso a giocare a biliardo, e diceva "contro Bedin non gioco, è troppo forte!". Herrera? Non esaltava mai l'avversario, ma te. Io marcavo Eusebio, e lui mi diceva che era la testa che lavorava. Aveva ragione, ti preparava prima della partita. Un grande uomo".
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