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Marotta: “Stadio, manto nuovo in un giorno! Ricavi doppi. U23-Oaktree, in 2 anni vogliamo…”
"Sicuramente sì. Quando abbiamo fatto un'analisi oggettiva della classifica degli stadi europei, non abbiamo parlato dei piccoli centri di allenamento. Oggi in Italia mancano. Noi stessi abbiamo due strutture, una per la prima squadra e una per il settore giovanile, che erano obsolete, ma grazie alla lungimiranza di Oaktree e alla nostra esigenza ha deciso di investire 100 milioni, abbiamo acquistato nuovi terreni in cui coinvolgeremo nuove strutture che sono parte importanti per la crescita di talento. Se giochi in un campo di patate difficilmente riesci ad accettare dei consigli del tuo allenatore. Se devi stoppare la palla su un campo gibboso non ce la fai. Ci devono essere strutture idonee per mettere a frutto gli insegnamenti degli stessi allenatori".

Quando potremo vedere giocatori usciti dall'Under 23 in prima squadra all'Inter?
"Io, insieme a Cherubini, ho fatto parte della classe dirigenziale che ha dato vita all'U23 a Torino, è esperienza che conosco benissimo. Qua l'avevamo bloccata perché non ne avevamo le possibilità, ma Oaktree ha avuto una presa di posizione lungimirante e ha stanziato una cifra importante per far diventare il progetto una realtà che è curata da Baccin e da un allenatore come Vecchi. L'obiettivo è quello nel giro di uno o due anni creare i presupposti per far allenare l'Under 23 ad Appiano Gentile con la prima squadra, questa sarebbe una grande cosa perché si creerebbe una simbiosi tra U23 e prima squadra. Cocchi ha esordito anche in Champions, Chivu è molto attento, quindi si può dire che l'U23 è uno strumento propedeutico alla valorizzazione dei talenti".
Quando verrà inaugurato San Siro una bella presenza di U23 in prima squadra?
Il nostro modello di riferimento è portare una squadra che sia composta sa un'età media più bassa di quella di oggi e se ci fosse la possibilità di valorizzare i nostri talenti saremmo molto felici. Credo che nelle venti panchine di Serie A siamo noi gli unici ad avere un allenatore che arriva dal settore giovanile dell'Inter. Questo è un segnale di coraggio da parte del management, di efficienza, di come dal settore giovanile si possa attingere a figure diverse dall'allenatore, ai dirigenti, fisioterapisti e ruoli dirigenziali.
Possono essere quindi modelli Chelsea e Arsenal?
"Il Chelsea ha modificato il suo modo di lavorare da poco. L'Arsenal lo fa da più tempo. Non siamo nelle condizioni di non investire più perché si fanno operazioni indipendentemente dal club da parte di Redbird e Oaktree ma avere questa apertura verso i giovani è qualcosa che i club italiani devono rispettare".
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