fcinter1908 news interviste Marotta: “Stadio, manto nuovo in un giorno! Ricavi doppi. U23-Oaktree, in 2 anni vogliamo…”

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Marotta: “Stadio, manto nuovo in un giorno! Ricavi doppi. U23-Oaktree, in 2 anni vogliamo…”

Gianni Pampinella
Gianni Pampinella Redattore 

Quanto incidono i social?

"Probabilmente stiamo ancora subendo questo mondo non capendo  vantaggi e svantaggi. Esploso rapidamente non riusciamo a marcare limiti e leggerne contenuti. Io non sono sui social per difesa e per non rischiare di diventare antipatico ai tifosi. Ci trovo poco di educativo ed è un monito per i miei figli che sono ragazzini. Si impara poco. C'è una parte ancora nebulosa, non c'è tutela e rispetto per le persone. I leoni da tastiera imperversano. E cerchiamo di difenderci: non è facile perché da un punto legislativo non è facile intervenire. Fa parte dell'innovazione della società e della cultura e quindi bisogna conviverci". 

Lavorate in questo senso con i giovani?

"Siamo anche responsabili della crescita di centinaia di bambini, ragazzi e bambine e ragazze tesserati e c'è la missione di creare uomini e donne del domani, non solo dal punto di vista sportivo. Pochi faranno i professionisti, tutto il resto è una componente della nuova società e dobbiamo indirizzarli dal punto di vista didattico e professionale. È un mio obiettivo pensare quale possa essere il futuro dei ragazzi che non diventano professionisti. La nostra è una missione educativa di responsabilità da tenere in conto quanto vincere i trofei".

Che effetto le ha fatto diventare il nuovo presidente dell'Inter?

"Per un appassionato di calcio, e io mi ritengo molto fortunato, mi sento non realizzato, di più. Arrivo dalla gavetta, sono mezzo milanese essendo nato a Varese ed è toccare il cielo con un dito, il massimo dell'aspirazione. Ma l'ho fatto con molta umiltà che è un valore molto importante nella crescita di una persona. Ho accettato il confronto con Oaktree ed è stato un atto di fiducia che mi hanno dimostrato e io mi auguro di poter ripagare nel tempo. Ho intrapreso questa figura con stimoli e passione. La mia vita non è cambiata, avevo anche prima un ruolo apicale, ma fa effetto".

"Sono contento di aver conservato tutti i valori che mi hanno portato a diventare dirigente più che presidente. Siccome si trattava di un titolo professionale di tutti i presidenti avuti in 50 anni di lavoro. Ho iniziato ragazzino, con presidenti importanti che mi hanno dato esperienza e ho preso da loro. Sono passato da Zamparini, ai Garrone, passando agli Agnelli. Diversi modelli di riferimento ma ognuno di loro mi ha dato tanto e sono un patrimonio interiore che mi porta ad affrontare questa esperienza con passione. I giovani hanno grandissime qualità ma manca proprio l'esperienza che è sicuramente un valore molto importante per arrivare a sentirti sicuro e ad avere un ruolo importanti in qualunque cosa si debba fare".