Yann M'Vila ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera nel corso della quale ha parlato anche del suo periodo all'Inter

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Yann M’Vila, ex centrocampista dell'Inter, è tornato a giocare in Italia con la maglia della Sanremese in Serie D. M'Vila ha rilasciato una lunga intervista al Corriere della Sera nel corso della quale ha raccontato anche alcuni episodi della sua lunga carriera: «Ho condiviso il campo con Benzema e Ribery, sfidato grandi campioni come Xavi e Iniesta. Ho giocato in tanti campionati diversi: dalla Ligue 1 con il Rennes alla Premier Liga russa con il Rubin Kazan. Pure in Champions League con l’Olympiacos».

Ha debuttato a 19 anni con il Rennes.

«Giocavo per strada, sono stato notato durante una partitella con gli amici in un parcheggio. Dopo l’Amiens, mi sono trasferito in Bretagna. A 19 anni ero già titolare in Ligue 1».

Ha subito attirato l’attenzione dei top club: Barcellona, Arsenal. Ma a 22 anni ha scelto di lasciare tutto per trasferirsi in Russia.

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«È stata una decisione presa molto rapidamente. Non ero mai stato in Russia, non conoscevo nulla. Ho firmato con il Rubin Kazan e mi sono ritrovato in un ambiente difficile. Sono stati mesi complicati, ma non rimpiango quella decisione».

Come ha superato quel momento difficile?

«Mi distraevo, facevo yoga, però restavo sempre chiuso in camera. Il passaggio all’Inter mi ha aiutato».

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Getty Images

Prima dei nerazzurri, l’allora ct Blanc la convocò per Euro 2012.

«Superammo il girone con Ucraina, Svezia e Inghilterra. La Spagna ci eliminò ai quarti».

Nell’estate 2014 è arrivato all’Inter accolto dall’ex ds Ausilio e dal presidente Thohir. Insieme a Medel, Vidic, Shaqiri, Osvaldo.

«Avevamo un gran gruppo, peccato aver giocato poco: ho collezionato appena 8 presenze. La partita di Europa League contro il Saint-Étienne è il mio ricordo più bello. Giocare con la maglia nerazzurra contro una squadra francese, a San Siro, è stato un momento che non dimenticherò».

Si trasferì in prestito, ma pur di giocare in Italia accettò di tagliarsi lo stipendio.

«Mi volevano anche altre squadre, ma ho scelto l’Inter perché in comune avevamo la voglia di tornare in alto. Avrei potuto fare meglio. Mi sarebbe piaciuto lasciare un bel ricordo ai tifosi nerazzurri, purtroppo non è stato così».

Yann M'Vila, Inter

Chi è stato l’avversario più difficile da affrontare in Serie A?

«Andrea Pirlo. La sua straordinaria visione di gioco e l’incredibile qualità tecnica mi hanno impressionato. Era sempre un passo avanti».

È anche entrato nel finale in un derby con il Milan al posto di Brozovic.

«Dicevano che fossi fuori forma, in più avevo pure l’etichetta del bad boy. Colpa di alcuni giornalisti francesi, non sono mai stato un cattivo ragazzo. Ero giovane e impreparato a un successo così rapido».

Raccontarono che fu cacciato dal ritiro della Francia U21 per una notte in discoteca prima di una partita importante.

«Potrei aver commesso degli errori, come molti giovani, ma l’immagine del cattivo non mi ha mai definito. Una cosa, però, non è mai cambiata: il calcio è tutta la mia vita».

Dopo l’Inter ha girato l’Europa: in Premier con il Sunderland, ancora la Russia, il Saint-Étienne, l’Olympiacos. Nella scorsa stagione ha giocato con il Caen di Mbappé in terza serie francese.

«Lui ha rilevato il club nell’estate 2024. Mi ha chiamato e abbiamo parlato della squadra e del progetto. Quella chiacchierata tra amici mi ha convinto ad accettare la proposta. Purtroppo alla fine di quell’annata siamo retrocessi».

A 36 anni la sua nuova sfida è alla Sanremese di Karembeu.

«Sono arrivato in Liguria con un obiettivo: aiutare la Sanremese a crescere. Questo richiederà impegno, costanza e un gruppo unito».

Se potesse tornare indietro cambierebbe qualcosa della sua carriera?

«Mi circonderei di persone migliori. Quando si è giovani, tutto si muove in fretta, non si sa sempre di chi fidarsi. Avrei avuto bisogno di qualcuno capace di darmi consigli e, quando serviva, pure proteggermi».

Ha ancora un sogno da avverare?

«Sì, vorrei tornare in Serie A, stavolta con la Sanremese».

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