Oltre al suo rientro in campo, c'è anche la questione rinnovo che pende sul regista turco
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Alla ripresa degli allenamenti ieri si è rivisto in gruppo Hakan Calhanoglu. Oltre al suo rientro in campo, c'è anche la questione rinnovo che pende sul regista turco.
"Hakan Calhanoglu è pronto a riprendersi nuovamente l’Inter. Il turco ieri per la prima volta ha svolto l’intero allenamento in gruppo ed è quindi da considerare pienamente recuperato e a disposizione di Cristian Chivu per la partita contro il Parma alla ripresa del campionato, sabato alle ore 18 a San Siro. Nello specifico poi non è comunque detto che il regista venga schierato da titolare contro gli emiliani, ma sicuramente quantomeno giocherà uno spezzone di partita per mettere minuti nelle gambe e fare le prove generali in vista dell’impegno di Champions League della prossima settimana col Bruges", spiega Tuttosport.
“Calha” resta ad oggi un elemento chiave nel gioco nerazzurro, ma il club di Viale della Liberazione non può ignorare, nel considerare il potenziale rinnovo del calciatore, i plurimi infortuni muscolari subiti nelle ultime annate dal centrocampista. Un dato su cui riflettere, o meglio, che porterà Dario Baccin ad offrire al turco il prolungamento annuale, magari con successiva opzione di rinnovo unilaterale in favore dei nerazzurri, con però una base di ingaggio assicurato inferiore ai 6,5 milioni percepiti finora dal calciatore. L’idea, che vale per il 20 nerazzurro, come per la stragrande maggioranza dei compagni di squadra già avanti con l’età – Calhanoglu a febbraio compirà 33 anni – è che l’atleta possa mantenere l’attuale stipendio grazie a bonus personali e di squadra raggiungibili però solo attraverso, per l’appunto, determinati risultati, del singolo e a livello generale. Qualche contatto tra le parti c’è già stato, senza però arrivare a una fase minimamente avanzata. Chi è vicino al ragazzo assicura che la sua volontà sia quella di restare a Milano, ma pure di massimizzare al massimo il profitto di quello che potenzialmente potrebbe pure essere l’ultimo contratto, in un top club internazionale con obiettivi sportivi di un certo tipo, del regista. Da parte sua Calhanoglu sa comunque quanto sia importante nel gioco dell’Inter, non solo perché è un titolarissimo dell’undici dei campioni d’Italia, ma anche perché garantisce oltre a piedi educati e personalità, anche un filtro di un certo tipo, caratteristica che oggi forse manca ancora a Zielinski; mentre Stankovic, rassicurato da Chivu sul fatto che prima o poi avrà la sua occasione, non è chiaramente ancora paragonabile al turco".
"Dalla Turchia nessuno esclude che le big del Paese possano tornare con forza sul giocatore, con l’Inter che però non vuole perdere a zero il fosforo del suo centrocampo ed è consapevole pure che il centrocampista a Milano stia benissimo e gradirebbe eccome proseguire qui la sua carriera. Insomma, la partita è più che aperta, le premesse per continuare insieme ci sono tutte, però quantomeno la dirigenza nerazzurra e il procuratore del calciatore si dovranno aggiornare col trascorrere delle settimane, tenendo d’occhio le prove del giocatore", aggiunge il quotidiano
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