A Venezia un altro primo tempo deludente: gioco lento, poca pericolosità e Provedel decisivo. Il portiere può anche riaprire le gerarchie con Martinez
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Dopo 9 giornate di campionato e tre di Champions, quella dell’Inter sembra essere ormai una certezza e non più una casualità.
“In certe partite l’Inter ha quasi la necessità di andare in svantaggio per trovare l’adrenalina e lo sprint che servono per rimontare l’avversario di turno” sentenzia il Corriere della Sera.
Inter ‘lenta, svogliata, poco pericolosa’
A Venezia, però, la rete dei lagunari viene annullata e la squadra di Chivu non accelera:
“Nel finale del primo tempo il gol di Lauberbach dopo la respinta di Provedel sulla punizione di Perez viene annullato per fuorigioco da Pairetto. E i nerazzurri riprendono a ruminare il loro gioco lento, svogliato, poco pericoloso: le occasioni migliori le ha tutte il Venezia, ma Provedel salva sempre su Lauberbach con una gran parata e l’aiuto della traversa e calma i bollenti spiriti della squadra di Nicola con un altro paio di interventi salvavita”.
Nessun alibi
“Questa Inter che ha accumulato una discreta quantità di primi tempi deludenti, allo stesso tempo ha messo via 25 punti su 27, tenendo il folle ritmo della Lazio di Gattuso, ancora una volta agganciata in vetta. La critica è legittima, come l’autocritica. Ma bisogna pur dire che il derby arriva 72 ore dopo il fischio finale in Laguna e a tre giorni dalla sfida di San Siro l’inter sarà in campo a Rotterdam con il Feyenoord per una partita delicata. Non si tratta di cercare alibi, ma dentro una stagione arriveranno altre partite così. E ora le assenze di Stones, Jones, Pavard e soprattutto Lautaro tolgono la possibilità di ruotare la rosa come Chivu vorrebbe” evidenzia il Corriere della Sera.
Provedel cambia le gerarchie?
“Ivan Provedel non tornerà volentieri in panchina dopo una prestazione come quella di ieri e Martinez dovrà dimostrare che la concorrenza serve a cancellare le sue frequenti amnesie. In caso contrario dopo la sosta di novembre le gerarchie potrebbero essere riviste”.
L’attacco titolare nel derby Milan-Inter
“In attacco invece Esposito gioca solo nel finale perché reduce dalla febbre e Thuram fa gli straordinari. La prestazione di Bonny fa pensare a Pio e Marcus come titolari col Milan, visto che l’ivoriano fa meglio quando subentra”.
Il CorSera conclude:
“Sono dinamiche facili da gestire dall’alto dei 7 punti di vantaggio sul Milan. Ma questa Inter imperfetta prima o poi dovrà smetterla di giocare col fuoco”.
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