La Gazzetta dello Sport analizza la prestazione del centrocampista dell’Inter: coinvolto nelle azioni dei due gol subiti, avrebbe dovuto aiutare Romano
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In casa Italia è tempo di riflessioni. Dopo la sconfitta all’Olimpico contro il Belgio nella prima del Mancini-bis e in attesa delle sfide con Turchia e Francia, è tempo di riflessioni.
La Gazzetta dello Sport si concentra anche sui singoli, tra cui il centrocampista degli Azzurri e dell’Inter Nicolò Barella.
Quelli di Zenica
“Mancini è ripartito da una squadra di... garanzia ovvero con quasi tutti elementi che avevano una storia in azzurro, che conoscevano il peso della maglia. Non voleva bruciare i giovani, molti dei quali sarebbero stati all’esordio o quasi. Scelta comprensibile. Forse però ha sottovalutato un altro aspetto: in campo dal primo minuto sono andati Donnarumma, Gianluca Mancini, Calafiori, Tonali, Barella, Kean più Pio Esposito e Frattesi. Cosa hanno in comune? I primi sei erano titolari anche a Zenica, nello spareggio per il Mondiale perso il 31 marzo scorso, mentre l’attaccante dell’Inter e il centrocampista della Lazio in Bosnia entrarono nella ripresa”.
Gli errori di Barella
“Nel gol dell’1-0 resta impressa la doppia scivolata a vuoto di Mancini e Coppola, ma in precedenza c’era stato il passaggio sbagliato di Romano che aveva dato il via alla ripartenza dei Diavoli Rossi, con Di Lorenzo a quel punto avanzato e Barella incapace di chiudere. Non c’è stata la giusta percezione del pericolo. Idem in occasione del raddoppio quando Barella invece di crossare ha cercato un passaggio per Calafiori e ci siamo trovati scoperti. Le “preventive” non hanno funzionato”.
L’aspettativa di Mancini
“Mancini sapeva di rischiare e conosce le controindicazioni che ci sono quando si lancia un ventenne in certi incontri, ma ha scelto di iniziare il rinnovamento dalla mediana, dove c’erano due mezzali di livello internazionale come Barella e Tonali. Forse da loro sia aspettava quell’apporto che avrebbe aiutato Romano a muoversi più a suo agio”.
(Fonte: La Gazzetta dello Sport)
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