Dopo il ko col Belgio, gli Azzurri cercano riscatto a Bursa contro la Turchia. Almeno sei novità nell’undici iniziale, con il 4-3-3 confermato
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Italia già al bivio? Siamo alla seconda partita dell’era Mancini-bis e per Il Giornale “non pare esagerato dire che si tratti già di un bivio decisivo”.
Il quotidiano definisce la sfida di Bursa contro la Turchia “già una sorta di spareggio per evitare l’onta della retrocessione nella serie B della Nations League".
Mancini chiede tempo per costruire una nuova Italia giovane e competitiva ma la Nazionale deve rialzare subito dopo il KO col Belgio con annessi fischi dell’Olimpico e facce tristi e scure dello spogliatoio.
Barella a Coverciano
“C’è subito da voltare pagina e il ct non ha lasciato nulla al caso nella preparazione di questo ciclo di 4 gare in 11 giorni. Si spiega così la mossa di lasciare ben 10 elementi a Coverciano - Zaniolo infortunato era già tornato a casa -, tre dei quali titolari a Roma (Mancini, Coppola e Barella) e due subentrati (Maldini e Zoma)”.Mancini cambia
“Scontato il cambio di uomini, almeno sei e una difesa quasi completamente nuova rispetto alla gara contro il Belgio, il modulo 4-3-3 sarà invece confermato perché il tempo è poco per mutare subito l’atteggiamento tattico in campo […]. Nel cammino verso il ringiovanimento dei titolari azzurri, stasera a Bursa dovrebbe trovare spazio Kayode, si scaldano Vergara e Mandragora, rimane il dubbio Kean”.Fardello pesante
“Ma chi andrà in campo avrà un pesante fardello da portare: stavolta siamo obbligati a far bene e magari a vincere” conclude Il Giornale.© RIPRODUZIONE RISERVATA