Non è tutto da buttare, ma sicuramente i dettagli sono un elemento fondamentale in Champions
VIDEO / Dumfries? "Ma quale tosto, non sa attaccare!". Quante critiche al Real per l'ex Inter
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L'Inter ha affrontato con il piglio la delicata trasferta di Madrid con il Real. E anche l'approccio è stato positivo, poi si è persa con due regali clamorosi per gli spagnoli. Non è tutto da buttare, ma sicuramente i dettagli sono un elemento fondamentale in Champions.
"La partita offensiva dell’Inter è tutta nei numeri: 1,78 di gol attesi, 21 conclusioni contro le 16 del Real Madrid, 11 angoli a 4 e soprattutto 621 passaggi a 353. Il manifesto di come Chivu abbia tenuto le redini del gioco, almeno nel primo tempo, e pagato due errori individuali. La quantità di occasioni prodotte ha ricordato la sfida di Cagliari, vinta solo 1-0 nonostante la serie di chance avute in novanta minuti. Chivu ci dovrà lavorare. Resta la prestazione, ma se Thuram avesse sbloccato la sfida al terzo minuto parleremmo di tutt’altro".
"I dati ci dicono che l’Inter ha chiuso con 43 giocate utili nell’area avversaria, contro le 29 del Real Madrid. Ha calciato di più, ha crossato di più - ben 19 traversoni… - ha persino dribblato di più, con nove uno contro uno riusciti, tre di questi di Diouf. Ma se n’è tornata a Malpensa con un valigione pieno di rimpianti da svuotare in fretta, perché era solo la prima partita di Champions. Chivu ha lasciato il Bernabeu con vari rimorsi, ma anche con la consapevolezza di potersela giocare anche con chi ha vinto 15 Coppe dei Campioni e lo ricorda a tutti nel prepartita, sfoggiando nomi, gol e trofei sui grandi schemi che circondano lo stadio. Si dovrà lavorare sul cinismo, stavolta", analizza La Gazzetta dello Sport.
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