Sabato sera la grande sfida tra le due capoliste del campionato, Roma e Inter.
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DIFESA
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Sabato sera la grande sfida tra le due capoliste del campionato, Roma e Inter. All'Olimpico le due squadre che più hanno impressionato in questo inizio di stagione: ecco le chiavi della sfida.
Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, "Se la Roma finora ha subito un misero gol, Martinez ha raccolto tre palloni dalla porta soltanto lunedì con l’Udinese. E sono 7 nello stesso pentolone se si buttano dentro pure quelli presi da Napoli e Real. Il neo dei nerazzurri in stagione, in fondo, sta proprio là, nell’equilibrio della difesa. L’Inter dimostra, infatti, una strana abitudine a regalare gol tra palloni persi, marcature ballerini e scivoloni del portiere che l’hanno portata a rincorrere troppo spesso. Questa piccola grandinata, però, arriva sempre a causa di errori individuali: si paga il difetto di concentrazione dei singoli e, così, dell’intero reparto su cui Chivu lavorerà. In più, difende dalle critiche a colpi di katana l’insicuro Martinez, finito nel mirino. Di certo, la Roma è l’avversario peggiore a cui concedere regali: quel diavolo di Malen ha già segnato 6 gol".
"Gasp, invece, ha tutt’altro dubbio in testa: alla fine, al centro della sua difesa confermerà Balerdi o rilancerà Ndicka? A rigor di logica, toccherebbe di nuovo all’ivoriano, che a Torino è rimasto fuori solo a causa di un virus intestinale. L’argentino, però, ha dimostrato di essere un giocatore eccezionale. E rispetto a Ndicka ha una qualità fondamentale per sabato, la velocità sui recuperi. Avere uno che sa coprire alle sue spalle 30 o 40 metri nei ripiegamenti può essere fondamentale, considerando che la Roma difende alta. E che l’Inter è molto brava ad attaccare gli spazi, soprattutto in campo aperto".
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