Gli austriaci arrivano a Milano nella speranza di regalare ai tifosi almeno una prestazione degna di nota
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Tre sconfitte casalinghe di fila non sono il ruolino di marcia che il Salisburgo contava di ottenere prima di presentarsi a Milano contro l'Inter. Quella con il Lask in campionato, ultima in ordine cronologico, ha fatto perdere la pazienza ai tifosi, come riporta anche la Gazzetta dello Sport: "I cronisti locali riferiscono che intorno all’85’ molta gente se ne è andata, nonostante il risultato fosse in bilico. A Salisburgo sono abituati bene ed esigono un calcio aggressivo, venuto meno contro il Lask".
Ma in Champions la squadra di Gerhard Struber può giocarsi ancora le sue carte e su questo fa leva il tecnico, oltre che sulla voglia di imporsi del giovane Roko Simic, figlio dell'ex nerazzurro e rossonero Dario. Spiega la Gazzetta: "Simic jr è un attaccante rognoso, uno di quelli che mordono i difensori avversari per destabilizzarli e provocarne l’errore. Attenzione alla sua prima volta al Meazza. Si mormora che proprio il Milan lo stia monitorando".
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