The Atlethic spiega cosa ha detto il giocatore per aver fatto infuriare così tanto le aziende cinesi e non solo

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VIDEO / Lautaro: "Real Madrid e Mbappé top, siamo pronti. L'anno scorso col Bodo..."

Chissà se le scuse basteranno. Kylian Mbappé ha mandato su tutte le furie le aziende cinesi con le quali era sotto contratto per questioni di marketing. Contratti ritirati dopo quanto accaduto per quella che a lui è sembrata una battuta innocua, su un meme che spesso compare sui social.

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The Atlethic spiega cosa effettivamente il calciatore ha detto per far infuriare così tanto le aziende cinesi, la tv di stato cinese che ha sospeso le trasmissioni della Liga in Cina e quindi pure Tebas, il presidente a capo del massimo campionato spagnolo.

mbappè conferenza

mbappè frame dal video incriminato
Un frame del video "incriminato" ancora disponibile su Reddit

Lui ha chiesto scusa definendo le sue parole poco ponderate e ha detto di non aver avuto nessuna intenzione di ferire il popolo cinese. "Mbappé viene spesso rappresentato come un dittatore in una battuta virale diffusa su Internet. Sono circolati anche video modificati digitalmente che lo affiancano a personaggi come Kim Jong-un, leader della Corea del Nord, e Joseph Stalin. In un filmato tratto da un programma televisivo francese, emerso questa settimana, a Mbappé è stato chiesto quale meme online che lo riguarda lo faccia ridere di più. Il giocatore ha risposto: «Quando hanno realizzato un video di un tizio, credo fosse un dittatore cinese, e ci hanno messo la mia...». Il ventisettenne si è interrotto, indicando il proprio volto. Non ha mai menzionato esplicitamente Mao Zedong, ma nell'immagine mostrata compariva il suo viso sovrapposto a quello dell'ex presidente cinese", si legge sulla sezione sportiva del NYT.

Mbappé anche nel mirino della CFA

Il video è stato eliminato dalla pagina youtube del programma che lo ha mandato in onda ma ha continuato a circolare sui social, soprattutto in Cina. Persino la CFA, la Federcalcio cinese ha condannato le dichiarazioni del francese e ha dichiarato di aver chiesto al Real scuse formali.

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