Ausilio ha detto addio all'Inter dopo anni: "Queste voci c'erano da prima - ha raccontato il giornalista - ma c'è stata una certa diplomazia"
VIDEO FCIN1908 / Ausilio ha salutato l'Inter e lascia la Pinetina. Ad Appiano Marotta e Baccin
«Ausilio aveva ancora un anno di contratto e gli hanno fatto offerto il rinnovo per un altro anno, fino al 2028. Lui chiedeva un contratto di tre anni a 1.5 mln a stagione + bonus, una cifra che comunque dal mio punto di vista poteva essere una richiesta giusta per il lavoro fatto». Alfredo Pedullà, su SportItalia, è tornato a parlare dell'addio di Ausilio all'Inter e di come si è arrivati alla rottura.
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Il giornalista ha proseguito: «Fargli una proposta di un anno dopo due trofei vinti è stata probabilmente la mossa che serviva a fare in modo che si presentasse alla porta per risolvere il contratto. Le voci si sentivano da mesi ma sono state nascoste bene dalla diplomazia. Ma è normale che Marotta prima era il dg e poi diventa presidente e su alcune cose non hanno lo stesso modo di pensare».
Sui motivi per i quali si è arrivati alla separazione ha aggiunto: «E tra l'altro un motivo è stata la scelta dell'allenatore. Prima di Chivu c'era stato il viaggio a Londra per Fabregas, sul quale il ds e il presidente erano d'accordo, che poi è rimasto al Como. Ma a quel punto Ausilio aveva indicato De Zerbi con forza ed era il suo candidato, per Marotta il candidato era Chivu. Questo è uno degli episodi, altri probabilmente non li conosciamo. Avevano divergenze sugli aspetti tecnici delle cose da fare. Mentre Marotta ha detto che Chivu era sempre stata 'la nostra prima scelta' il che non è vero».
(Fonte: SI)
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